Castellammare. Lo scuolabus non passa, bambini lasciati a piedi

Tiziano Valle,  

Castellammare. Lo scuolabus non passa, bambini lasciati a piedi

Genitori e bambini in attesa di uno scuolabus che non passa mai. Dirigenti che non consentono l’uscita anticipata di chi usufruisce del servizio e mamme che, senza alcuna comunicazione, si ritrovano ad attendere preoccupate il ritorno in ritardo dei loro figli a casa. Il servizio di trasporto scolastico sta creando non pochi disagi a Castellammare di Stabia e le famiglie si ritrovano al centro di un ping-pong di responsabilità tra il Comune e l’azienda che lo svolge, senza riuscire a venirne a capo ormai fin dal ritorno in classe dello scorso settembre. I primi problemi, poi superati, riguardavano il ritardo con il quale i bambini venivano accompagnati a scuola, in alcuni casi anche all’inizio della seconda ora di lezione nonostante salissero sui mezzi nell’orario concordato. Ma nel tempo se ne sono aggiunti altri, fino ad arrivare alla giornata di ieri quando il servizio mattutino è completamente saltato per i bambini della scuola dell’Infanzia senza alcuna comunicazione e i genitori sono stati costretti a organizzarsi in fretta e furia per portarli in classe. E chi non c’è riuscito è stato costretto a farlo assentare alle lezioni. I genitori hanno indirizzato mail di protesta sia alla società Angelino, che gestisce il servizio di trasporto scolastico a Castellammare, sia al Comune, ma senza ottenere alcuna risposta. «Chiediamo controlli approfonditi e la risoluzione dei problemi, per le scandalose situazioni che si stanno creando», lamentano le mamme. il problema, a quanto pare, riguarderebbe le nuove regole introdotte che vietano il trasporto di bambini che frequentano la scuola dell’Infanzia con quelli che invece frequentano le elementari. Per motivi diversi, a cominciare dagli orari differenti che talvolta costringerebbero i piccoli a lunghe attese. Il problema è che la società dovrebbe impegnare mezzi esclusivi per i bambini dell’Infanzia, ma con tutta probabilità non rientrerebbe nei costi. E il Comune, dal canto suo, non sembrerebbe disposto a mettere ulteriori risorse per questo servizio. Sta di fatto che a pagarne il conto sono le famiglie, che lamentano i disagi: «Non sappiamo a chi rivolgerci – accusano le mamme – Il Comune ignora le nostre mail e sembra diventato impossibile persino esporre quelli che sono i problemi che stiamo riscontrando. Abbiamo avuto una breve interlocuzione con l’azienda, ma ci ha risposto che dobbiamo rivolgerci al Comune e così non riusciamo a venirne a capo». La situazione però si complica sempre più: «Siamo arrivati a un punto in cui la mattina aspettiamo con i bambini l’arrivo dello scuolabus, senza sapere se passerà o meno – dicono le mamme – E’ una situazione assurda, perché al di là che paghiamo regolarmente le rette, sapere che in un Comune commissariato non si riesce a garantire un servizio per i bambini è davvero il colmo». Una questione che adesso potrebbe arrivare proprio sul tavolo dei commissari straordinari del Comune di Castellammare di Stabia, per provare a risolvere una situazione che – sommata a quella dei ritardi per la mensa scolastica – ha creato non pochi problemi alle famiglie stabiesi.

CRONACA