Andrea Ripa

Circum torna il grande caos, questa mattina 4 ore di sciopero

Andrea Ripa,  

Circum torna il grande caos, questa mattina 4 ore di sciopero

Nei giorni in cui entra nel vivo l’inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica di Torre Annunziata in merito all’incidente ferroviario avvenuto tre giorni fa nella stazione di Pompei Santuario, in Circum riesplode l’emergenza per i disagi legati all’imminente sciopero. Quattro ore di blocco delle attività previste per oggi – dalle 9 alle 13 – annunciate a inizio settimana dai sindacati – Uil Trasporti, Faisa-Confail, Usb e Orsa – per le «modifiche unilaterali all’organizzazione del lavoro da parte dell’azienda nel settore manutenzione e infrastrutture» e singolarmente da Orsa e Usb per l’organizzazione del lavoro e dei turni, dalla Uil Trasporti per le problematiche del settore circolazione divisione ferroviaria e dall’Usb per rivendicare la cancellazione degli aumenti delle tariffe servizi ed energia. Durante l’orario di sciopero, l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di lavoratori aderenti allo sciopero, insomma soltanto questa mattina si scoprirà quante e quali corse saranno messe a disposizione di studenti e pendolari. Lo sciopero arriva nei giorni in cui le indagini coordinate dalla magistratura oplontina in merito al deragliamento del convoglio nella stazione di Pompei sono destinate a far definitivamente luce su quanto accaduto alcuni giorni fa, quando il convoglio è uscito dai binari e ha rischiato di causare il ferimento delle circa 30 persone a bordo. Tre le persone per il momento iscritte sul registro degli indagati, ma non si esclude che altri tra dipendenti e funzionari Eav possano finire sotto la lente di ingrandimento della procura. Intanto continuano le polemiche, anche politiche, in merito al caos trasporti di questi giorni. Severino Nappi, consigliere della Lega, attacca il governatore De Luca: «Invece di sostituire gli amministratori dell’azienda, la Regione mete in piedi l’ennesimo show con annunci di programmi che non si realizzeranno mai. Un ritornello che serve a “salvare” i protetti del governatore, ma che non poterà alcun miglioramento della Circumvesuviana».

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