Dirigenti del Comune senza poteri, è bufera politica a Somma Vesuviana

Redazione,  

Dirigenti del Comune senza poteri, è bufera politica a Somma Vesuviana

Tutte le posizioni organizzative del Comune affidate a una sola persona, i dirigenti in organico lasciati senza poteri. A Somma Vesuviana fa discutere il provvedimento del sindaco Di Sarno che ha deciso di assegnare al segretario comunale, Simona Accomando, il controllo di tutti gli uffici di Palazzo Torino. Dalla gestione degli affari sociali ai lavori pubblici, fino al comando della municipale: con il provvedimento firmato dal sindaco di Somma Vesuviana si vara una rivoluzione nel municipio. Destinata a dividere. Inevitabili le reazioni politiche a un provvedimento del genere. A lanciare pesanti accuse è il consigliere Giuseppe Nocerino di Siamo Sommesi: «Con un decreto che somiglia a un colpo di mano, il sindaco di Somma Vesuviana ha azzerato sei posizioni organizzative del Comune, affidandole tutte alla Segreteria Generale: vuol dire che dagli affari generali ai servizi tecnici, passando per i lavori pubblici, l’ambiente, i servizi sociali e finanche la polizia municipale, tutto è in mano a una sola persona. È una decisione che, di fatto, blocca l’attività dell’ente e appare quasi una spedizione punitiva nei confronti di chi non si allinea ai voleri di una parte dell’amministrazione». L’ex alleato di Di Sarno mette nel mirino i vertici di Palazzo Torino. «Accampando motivazioni non giustificate da elementi reali, il primo cittadino ha scelto di mortificare dirigenti e funzionari del Comune, togliendo loro ogni responsabilità e affidandole alla Segreteria Generale: ma in questo modo ha messo il Comune stesso in condizione di non funzionare ed ha generato malcontento e sfiducia. – spiega – Ai dipendenti esprimo la mia massima solidarietà per la mortificazione che hanno subito, decisamenre ingiusta. Peraltro, la decisione è arrivata dopo una serie di riunioni, nel corso delle quali è emerso che non tutti i consiglieri di maggioranza hanno condiviso tale scelta. Io mi rivolgo proprio a loro: la consiliatura è iniziata da poco, ma se queste sono le premesse bisogna immediatamente cambiare rotta per il bene della città». Nel mirino secondo il professionista c’è il capo dei caschi bianchi: «A Somma Vesuviana il comandante dei vigili ha il torto di lavorare bene, di essere imparziale e di pensare solo al territorio».

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