Asfissiato dal gas a Milano, fissata l’autopsia sulla salma di Francesco. Poi i funerali a Torre del Greco

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Asfissiato dal gas a Milano, fissata l’autopsia sulla salma di Francesco. Poi i funerali a Torre del Greco

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Torre del Greco. Il pubblico ministero della procura di Milano, Luigi Luzi, titolare del procedimento penale per la tragica morte di Francesco Mazzacane – il 24enne ucciso dal monossido di carbonio nel residence Linate di Novegro – ha disposto per domani, mercoledì 16 novembre, alle ore 8, presso l’obitorio comunale di Milano, l’esame autoptico sulla salma per accertare le esatte cause del decesso.

Alle operazioni peritali parteciperà anche il medico legale Marco Filippo Scaglione, come consulente tecnico di parte messo a disposizione da Studio3A-Valore a cui si sono affidati per essere assistiti sia i familiari della vittima sia i parenti del suo compagno, il 21enne Pietro Caputo, rimasto a sua volta gravemente intossicato. Il ragazzo, ricoverato in condizioni disperate all’ospedale Fatebenefratelli, si è miracolosamente risvegliato dal coma lunedì.

I due giovani alloggiavano nella camera n. 68 della struttura ricettiva: Francesco, di Torre del Greco aveva trovato di recente impiego al supermercato della Esselunga in via Washington, a Milano, e il compagno Pietro Caputo, di Torre Annunziata, lo aveva seguito da alcuni giorni.

I due giovani peraltro, come ha specificato la madre della vittima nella denuncia querela sporta il 10 novembre presso la stazione dei carabinieri di Segrate, si erano già sentiti male, accusando mancamenti, emicranie e vomito, nei due giorni precedenti, tanto da chiamare il 118.

Il 7 novembre Mazzacane era stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele di Milano, visitato e dimesso con la prescrizione di un farmaco; l’indomani, 8 novembre, entrambi erano stati condotti al Policlinico di San Donato Milanese dove, dopo essere rimasti per alcune ore in osservazione, avevano diagnosticato loro un’intossicazione alimentare rimandandoli a casa.

Una volta eseguita l’autopsia, l’autorità giudiziaria darà il nulla posta per la sepoltura e i familiari di Francesco Mazzacane, che oltre alla mamma lascia in un dolore immenso anche un fratello più piccolo a cui era legatissimo, potranno fissare la data dei funerali, che saranno celebrati nella sua città di origine, Torre del Greco.

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