Boscoreale, caro parcheggi: resta la polemica

Pasquale Malvone,  

Boscoreale, caro parcheggi: resta la polemica

Caro parcheggi: il comitato civico resta cauto e aspetta l’amministrazione al varco. Dopo il faccia a faccia dei giorni scorsi con i rappresentanti del governo cittadino, la fronda civica “cittadini indignati” si è detta in parte soddisfatta delle risposte ma prima di sotterrare l’ascia di guerra vuole la prova del nove. In buona sostanza, i referenti attendono che dalle parole si passi ai fatti e che quella che definiscono l’ennesima tassa sulle spalle dei contribuenti, si trasformi in un servizio alla collettività.
Ciò che è certo è l’ampliamento delle strisce bianche, anche se non è stato specificato il numero, e la gratuità della sosta la domenica e i giorni festivi. Per ora, è il massimo che il comitato è riuscito a strappare, anche perchè c’è un contratto da rispettare e conti da salvaguardare.
Cosa cambia in termini pratici? Il costo dell’abbonamento, almeno per ora, resterà invariato: 200 euro l’anno. Ma lo stesso assessore al ramo Luca Giordano si era detto possibilista su un ripensamento da parte della società. Inoltre, per quanto riguarda la sosta breve, è stata già contemplata la gratuità per la sosta fino ad un massimo di 15 minuti, il tempo necessario per un caffè o per la spesa quotidiana. Ma non è tutto. Un altro aspetto contestato da comitato che per ora vive solo sui social, è quello della possibilità di pagare per l’effettivo tempo di permanenza, la cosiddetta “frazione di ora”. La sosta a pagamento è attiva dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, con una tariffa oraria di 60 centesimi di euro, mentre quella minima è di 50 centesimi. Grazie all’utilizzo di app per smartphone (come Telepass Pay, Phonzie e Nino), non solo non sarà necessario esporre il tagliando, ma è possibile pagare per l’effettivo tempo di permanenza, anche per frazioni di ora.
Intanto, proseguono senza sosta i lavori di realizzazione del parcheggio nel centro storico. Come confermato anche dall’assessore ai lavori pubblici, Luca Giordano, l’attesa opera pubblica dovrebbe essere completata in meno di tre mesi, ovvero prima di Natale. Certo, non mancheranno i disagi, ma è il prezzo da pagare per restituire al centro cittadino quel minimo di vivibilità e viabilità che negli anni ha stritolato il commercio locale.
L’attesa opera pubblica sorgerà in aree disponibili in pieno centro storico, con ingresso e uscita da via Tenente Angelo Cirillo, e altrettanto ingresso da via Luisa Sanfelice, bypassando piazza Pace. Saranno ben 70 i posti auto di cui 3 destinati a disabili. È prevista una rete di smaltimento acque meteoriche, impianti di illuminazione e videosorveglianza. I posti auto avranno una larghezza di 2,50 m per una lunghezza pari a 5,00 m, al fine di agevolare al massimo l’utilizzo del parcheggio anche per le auto di maggiori dimensioni. L’area sarà videosorvegliata e illuminata e risponderà alle esigenze di numerosi esercizi commerciali, uffici e lo storico Teatro Minerva. Il finanziamento complessivo del quale se ne era occupato il capogruppo regionale del Pd Mario Casillo è stato erogato dal Cipe – Comitato Interministeriale Programmazione Economica – con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione.
@riproduzione riservata

CRONACA