Boscoreale, task force negli alloggi del Piano Napoli

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Boscoreale, task force negli alloggi del Piano Napoli

Salgono a cinque le istanze accolte dall’ufficio patrimonio per la regolarizzazione delle occupazioni irregolari – sine titulo – negli alloggi di edilizia residenziale che sorgono nel rione Gescal, alle spalle del Piano Napoli di Villa Regina. La procedura, inoltre, prevede anche il pagamento dei canoni di locazione non versati a partire da quando è stata denunciata l’occupazione. È un ulteriore passo avanti per sanare i casi degli inquilini irregolari che da decenni attendevano che la Regione tendesse loro una mano.

Intanto, è stata prorogata a gennaio 2023 l’entrata in vigore della nuova disciplina per la rideterminazione dei canoni degli alloggi edilizia popolare (ERP). Stando a quanto si apprende, la maggioranza degli assegnatari non ha ancora presentato la documentazione Isee richiesta per la determinazione dei nuovi canoni di locazione. Per questa ragione, gli importi dei canoni di locazione dovuti relativi all’anno 2022, in linea di massima non subiranno variazioni rispetto a quelli dello scorso anno.

Inoltre, si attende la valutazione delle 112 istanze di regolarizzazione relative all’occupazione senza titolo pervenute all’ufficio patrimonio. Un numero esiguo rispetto alla vastità di un fenomeno che è in buona parte sommerso. Su circa seicento alloggi dislocati tra i due quartieri popolari del Piano Napoli, Villa Regina e Passanti Scafati, quasi la metà è occupata da famiglie responsabili di occupazione abusiva o da morosi che non versano il canone di locazione ormai da anni. La sanatoria regionale ha di fatto ribaltato le sorti di tante famiglie del quartiere che ancora oggi rischiano di finire in mezzo ad una strada, e riacceso la speranza di coloro che in mezzo ad una strada ci sono già. Aumenta, nel frattempo, il numero di famiglie che, dopo essere state assolte dall’accusa di invasione di immobile, sono rientrate in possesso dell’immobile dal quale erano state sfrattate. Prima le denunce penali per invasione e deturpamento di immobili, poi gli sgomberi forzati, preceduti dal sequestro preventivo dell’immobile, su disposizione della Procura della Repubblica. Poi, a distanza di un anno, per alcuni casi, è arrivata l’assoluzione piena dal reato penale. In buona sostanza, è stata accertata solo l’occupazione senza titolo, e quindi non perseguibile penalmente come invece previsto con l’invasione di terreni o edifici. Fino ad ora sono sette le famiglie che hanno preso di nuovo possesso, in maniera provvisoria, dell’alloggio popolare dal quale erano state sgomberate. In questi casi, la riassegnazione dell’immobile viene disposta dal comune in via del tutto temporanea e provvisoria, nelle more che venga esaminata l’istanza di regolarizzazione.

Per l’enorme patrimonio di edilizia pubblica, l’amministrazione Diplomatico ha partecipato al bando pubblico per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica nell’ambito della misura 11 del Fondo Complementare al PNRR – Programma Sicuro, verde e sociale: riqualificazione edilizia residenziale pubblica (Erp) nei quartieri Piano Napoli Villa Regina e Passanti. La proposta progettuale, di valore pari a dieci milioni di euro, è stata inserita nell’elenco approvato il 31 dicembre 2021 per un totale di 168 istanze. Con un successivo atto sarà approvata la graduatoria delle proposte che saranno ritenute ammissibili.

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