Michele Imparato

Stabia, Mignanelli scartato dai lupi adesso pilastro

Michele Imparato,  

Stabia, Mignanelli scartato dai lupi adesso pilastro
foto Giuseppe Coppolecchia

Tremendamente decisivo. Quasi come un attaccante ma non lo è. Il protagonista in questione si chiama Daniele Mignanelli è di professione fa il terzino di fascia sinistra. L’ex Avellino è sicuramente uno dei calciatori della Juve Stabia che sta avendo un rendimento importante dopo la prima parte di campionato. Nel suo score ci sono già due reti e un assist. Non certo roba da poco. Due gol contro il Monterosi e il Picerno che hanno portato sei punti in classifica alle Vespe di Colucci. L’ultima gemma domenica scorsa con un lancio col contagiri dalla metà campo a servire D’Agostino per la rete del 2-0 alla Virtus Francavilla. Un piede fatato. Come si dice in linguaggio calcistico. O meglio ancora, per dirla ai giorni nostri, educato. Tant’è che Daniele Mignanelli si sta ritagliando un bel posto sotto la luce dei riflettori raccogliendo sempre più consensi tra i tifosi. Dopo aver saltato la prima di campionato con la Gelbison ed essere entrato nel derby perso con la Turris, Mignanelli poi è sempre stato schierato titolare da Leonardo Colucci. La sua storia recente è particolare. In estate è stato messo in lista di sbarco dall’Avellino dopo la pace fatta tra il club irpino e Fabio Tito. Lo stabiese è stato uno degli obiettivi di inizio mercato del ds Di Bari. Ma quando alla fine l’Avellino e Tito hanno trovato l’accordo Di Bari si è fiondato su Mignanelli, apparentemente una seconda scelta per chi non conosce il vissuto calcistico del terzino di Cantù. Anzi, qualcuno ad Avellino ha anche esultato quando è stato venduto il terzino alla Juve Stabia consapevole, chissà, di aver rifilato una patacca alla società di Langella. E invece non è stato così. Daniele Mignanelli si sta confermando uno dei calciatori nel suo ruolo più quotati in Lega Pro e sta facendo le fortune della Juve Stabia. Il suo forte sono la spinta sulla corsia mancina e il tiro mentre fa un po’ più di fatica quando deve difendere ma non si può essere perfetti. La Juve Stabia è una società in cui storicamente si sono sempre alternati fior fior di terzini su quella fascia sinistra. Senza andare troppo a ritroso, dagli anni ottanta in poi sicuramente sono ricordati Alessandro Tognarini, Vincenzo Feola, Emilio Affuso,  il compianto Antonio Vanacore oppure Silvestri nell’anno del centenario.

La Vespa card La S.S. Juve Stabia comunica ai propri sostenitori il lancio della ‘Vespa Card’, una card a misura di tifoso. Lo stadio è il luogo dove la vostra voce si sente sempre più forte, voi il nostro ‘Dodicesimo Uomo’, voi la nostra forza. La società ribadisce la volontà di premiare gli abbonati del mese di giugno alla stagione 2022/2023 con la Vespa Card che sarà totalmente gratuita, mentre, per chi ha sottoscritto la tessera abbonamento dal mese di luglio, la Vespa Card avrà un costo di 10 euro. Per ritirarla, basterà presentarsi al botteghino dello stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, a partire da giovedì, 17 novembre 2022 e dal lunedì al venerdì dalle ore 14:30 alle ore 17:00, muniti di tessera abbonamento e documento d’identità. Per chi volesse, invece, sottoscriverla, non essendo abbonato, il costo è di 10 euro. La Vespa Card ha funzione di tessera del tifoso, per l’acquisto dei biglietti per le gare dove ne è richiesto il possesso. @riproduzione riservata

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