Turris, con il Pescara si può tornare al 4-3-3

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Turris, con il Pescara si può tornare al 4-3-3

Quattro partite, di cui una di Coppa Italia, tre sconfitte ed un pareggio acciuffato al 97’. il bilancio finora di David Di Michele sulla panchina della Turris è stato disastroso in termini di risultati. Il cambio tecnico non ha portato, al momento, i frutti sperati. Anzi, se andiamo a  fare un confronto tra la media punti attuale e quella tenuta quando c’era  Pasquale  Padalino, il conto finale risulta assai a sfavore del tecnico nativo di Guidonia. Di questo passo si scivola in zona play out, bisogna dunque dare una bella sterzata.  Il presidente Colantonio ha richiamato tutti all’ordine, nessun giorno di riposo ed allenamenti quotidiani per risalire la china. La tifoseria in questi giorni si è un po’ divisa. Da un lato c’è chi invita all’unità d’intenti per salvaguardare il bene primario che risponde alla maglia rosso corallo da mantenere a tutti i costi in Lega Pro. Dall’altro c’è chi fa processi social sperando cada qualche testa dell’ organigramma societario. In questo clima piuttosto caldo, Di Michele sta preparando la sfida di lunedì sera contro il Pescara. L’avversario è ostico, ma i torresi devono necessariamente fare punti per non perdere contatto con il decimo posto che significherebbe zona play off. Contro la Gelbison si è visto il rientro in campo di Luca Giannone, una pedina sulla quale conta molto Di Michele che finora non ha mai puntato sul tridente offensivo. Se la condizione del numero dieci dovesse migliorare negli allenamenti che porteranno alla sfida contro gli abruzzesi, non è da escludere un passaggio al 4-3-3 dal primo minuto con Maniero assistito proprio da Giannone e Leonetti. A centrocampo sono da verificare ancora le condizioni del francese Taugourdeau. Per adesso trapela pessimismo su un suo recupero, o quantomeno una presenza nell’elenco dei convocati che Di Michele diramerà presumibilmente nel pomeriggio di domenica.  Chi potrebbe prendere la titolarità da vertice basso nel centrocampo a tre può essere Finardi che contro la Gelbison ha giocato da mezzala rilevando l’infortunato Haoudi. Anche per quest’ultimo la convocazione per l’incontro di lunedì sera resta in dubbio. In difesa chi potrebbe restare fuori è Di Nunzio. L’idea è quella di una linea composta da Contessa e Manzi terzini con la coppia centrale formata da Frascatore e Boccia.

Bruno Galvan

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