Andrea Ripa

Tasse mai pagate a San Giuseppe Vesuviano: 7200 evasori fiscali per Imu e Tari di 5 anni fa

Andrea Ripa,  

Tasse mai pagate a San Giuseppe Vesuviano: 7200 evasori fiscali per Imu e Tari di 5 anni fa

La rivoluzione negli uffici del Comune di San Giuseppe Vesuviano, voluta dai commissari anticlan e attuata a pochi giorni dall’insediamento in municipio dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose della vecchia amministrazione comunale, servirà a «ripianare» una serie di falle che la vecchia squadra di governo locale – trainata dal sindaco (ex) leghista  s’è trascinata dietro per anni. La cronica incapacità di incassare i tributi dell’Ente di piazza Elena d’Aosta è finita al centro di una battaglia per il recupero dei crediti che i commissari straordinari stanno cercando di intraprendere proprio in queste settimane, dopo aver predisposto – assieme al nuovo dirigente del settore, Franco Ferraro – un piano per il recupero di milioni di euro che a San Giuseppe Vesuviano quasi nessuno ha versato nelle casse dell’Ente. I dati sull’evasione fiscale sono disastrosi, basti guardare agli ultimi report forniti proprio dall’amministrazione defenestrata dal consiglio dei ministri a giugno scorso: meno del 30% dei cittadini di San Giuseppe Vesuviano paga regolarmente le tasse. Ciò si traduce in termini di voragini nelle casse pubbliche e di servizi garantiti a singhiozzo per la comunità. Anche per questo, dopo l’insediamento dei commissari straordinari – il viceprefetto Aldo Aldi, il viceprefetto Agnese Scala e il dirigente di seconda fascia Area I a riposo Antonio Scozzese – è partita la controffensiva per cercare di recuperare quella montagna di soldi che nessun amministratore, nel recente passato, è riuscito a garantire per le casse comunali. Da qui il piano per gli accertamenti – come contenuto nell’ultima relazione a firma del dirigente Franco Ferraro – per quanto riguarda Imu e Tari del 2017. Un’operazione partita proprio in questi giorni per evitare che quei soldi rischino di non essere più recuperati. Nel mirino dei funzionari dell’Ente di piazza Elena d’Aosta oltre 7200 evasori fiscali, totali o parziali, che non sono in regola con i pagamenti dell’imposta municipale unica e con la tassa per la raccolta dei rifiuti in città. Un esercito di persone, oltre settemila, che per anni ha cercato di beffare l’amministrazione, nomi oggi contenuti all’interno di un elenco nelle mani dei funzionari dell’Ente. Cittadini, commercianti e imprenditori a cui il Comune invierà gli avvisi di accertamento per recuperare milioni di euro mai incassati.

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