Natale nei Comuni: i sindaci di Pompei, Penisola e Monti Lattari sfidano la crisi e credono nel turismo

Vincenzo Lamberti,  

Natale nei Comuni: i sindaci di Pompei, Penisola e Monti Lattari sfidano la crisi e credono nel turismo

La crisi energetica non fermerà il turismo natalizio nelle città che, ogni anno, mettono in vetrina le proprie bellezze. Penisola Sorrentina, Pompei, e alcuni comuni dei Lattari hanno intenzione di sfidare la crisi e aiutare i commercianti in un periodo che è il più propizio dell’anno. Sorrento non rinuncia alle sue “luci d’artista” e il 26 novembre si appresta ad inaugurare le festività natalizie con l’accensione dell’albero di Natale, che da diversi anni costituisce l’attrazione turistica invernale in piazza Tasso. L’amministrazione Coppola ha deciso di non adottare la “politica del risparmio” sull’installazione delle luminarie perché, ha spiegato il sindaco, «i numeri delle ultime festività confermano che l’illuminazione artistica alimenta il turismo e l’economia, per i flussi che arrivano ogni anno sul territorio». Ma per risparmiare sui costi energetici, in ogni modo, le luci saranno spente all’una, cinque ore prima rispetto agli scorsi anni. Ad essere adornate di luci saranno anche le strade e le piazze principali, mentre a Villa Fiorentino sarà allestito il villaggio di Babbo Natale. Un ricco cartellone di eventi, infine, andrà a cadenzare l’intero periodo delle festività, rinnovando il consueto programma denominato “M’illumino d’inverno”. A Vico Equense, invece, l’accensione delle luminarie avverrà il prossimo 3 dicembre, insieme all’apertura del “villaggio incantato” che accoglierà i bambini nella casa di Babbo Natale e dei suoi elfi. Per l’occasione saranno anche inaugurati i mercatini di Natale, con esposizioni di artigianato locale, mentre l’enogastronomia continuerà ad essere al centro del programma di eventi vicani, con iniziative che coinvolgeranno le borgate in sinergia con parrocchie e associazioni.  Si svolgerà il 6 gennaio infine la storica sfilata delle Pacchianelle – giunta alla sua 112esima edizione – che partirà dalla chiesa di San Vito e attraverserà le strade del centro cittadino. Sfida al Natale più ricco di eventi tra i due Comuni di Gragnano e Sant’Antonio Abate, per regalare ai cittadini e ai visitatori giorni di spensieratezza e divertimento. Tre i progetti già messi su carta dall’amministrazione guidata dal sindaco Nello D’Auria che, negli ultimi giorni, ha aggiunto al “teatro enogastronomico” alla “notte bianca” e al “presepe vivente di Caprile” anche un Luna Park che, probabilmente, sarà sistemato nell’area parcheggio dell’ex scalo merci delle Ferrovie.  Grandi eventi a cui se ne aggiungeranno ulteriori, con la collaborazione delle associazioni del territorio convocate due sere fa presso l’aula consiliare del Comune di Gragnano. Brilla, invece, già al centro della piazza Don Mosé Mascolo, il grande albero di Natale abatese che, in realtà, ha anticipato quelli che saranno gli appuntamenti per l’intero periodo delle feste natalizie, organizzati dal team “La Forza Gentile” del primo cittadino Ilaria Abagnale. Non mancheranno i mercatini e “Xmas 80057 La città del Natale”, ai quali si aggiungeranno altre manifestazioni che si stanno valutando. Anche Pompei sta elaborando il suo cartellone di eventi. L’amministrazione del sindaco Lo Sapio preparerà un progetto per le luminarie e tantissimi eventi che sono in cantiere.

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