Servizio ambulanze in penisola sorrentina: nessuno sarà licenziato

Mauro de Riso,  

Servizio ambulanze in penisola sorrentina: nessuno sarà licenziato

«Siamo pronti ad impiegare gli stessi operatori che già stanno lavorando nelle singole postazioni, gli allarmismi sono strumentali». Le organizzazioni di volontariato del raggruppamento Zeus, pronte a subentrare dal primo dicembre nella gestione del servizio di trasporto secondario in ambulanza, hanno annunciato di aver deciso all’unanimità di assumere le maestranze in uscita dalla precedente aggiudicataria. E con una nota congiunta hanno voluto spegnere le polemiche sfociate nello sciopero degli operatori sanitari della Bourelly Srl, che hanno sfilato sabato mattina lungo le strade di Sorrento dinanzi all’ipotesi dell’imminente licenziamento. «Con delibera dello scorso 15 novembre – spiegano le organizzazioni di volontariato dell’associazione temporanea di scopo Zeus – l’Asl Na3 Sud, in ottemperanza alla recente sentenza del Consiglio di Stato, ha riformulato l’aggiudicazione della procedura aperta per il servizio di trasporto secondario in ambulanza», affidandolo pertanto «all’Ats Zeus composta da Soccorso San Gennaro Odv, Confraternita di Misericordia di Caivano Odv, Misericordia Casoria Odv, Ass. Europea Volontaria di Protezione Civile e Pronto Soccorso San Leonardo Odv». Subito dopo la delibera, spiegano le quattro Odv, «seguiva comunicazione dell’Asl all’Ats Zeus di dare celere ed urgente esecuzione del servizio a partire dal primo dicembre alle ore 8». Le organizzazioni di volontariato, pertanto, sottolineano che «per tutelare i lavoratori assunti dalla precedente aggiudicataria, le Odv hanno deciso all’unanimità di impiegare per lo svolgimento dell’appalto le stesse maestranze già in essere nelle singole postazioni, il tutto nel rispetto della natura giuridica delle Odv e dei Ccnl», sebbene «non ci sia stata alcuna previsione da parte dell’amministrazione pubblica di inserire la clausola sociale che prevedesse il passaggio di cantiere». Poi Zeus contesta le ragioni alla base dello sciopero che ha avuto luogo a Sorrento. «La manifestazione del 19 novembre è stata strumentalizzata al solo fine di non far iniziare il servizio all’Ats Zeus, unico legittimato ad eseguire l’appalto, con lo scopo di arrecare disagio e inutile allarmismo tra i cittadini fruitori del servizio», sostengono le quattro organizzazioni del servizio ambulanze, precisando inoltre che, nell’ipotesi in cui i lavoratori di Bourelly e Croce Rossa Italiana comitato di Napoli «dovessero rifiutare il contratto di lavoro a loro proposto, le Odv sono ampiamente e fortemente strutturate per eseguire il servizio con diligenza e professionalità, elementi che in questi anni hanno contraddistinto le realtà facenti parte dell’Ats Zeus, attualmente anche fornitrici di diverse postazioni di 118».

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