Andrea Ripa

Studenti e associazioni in campo per l’ambiente, a Terzigno si riparte dalla natura

Andrea Ripa,  

Studenti e associazioni in campo per l’ambiente, a Terzigno si riparte dalla natura

Dai bambini nasce il seme della speranza per un ambiente migliore. Terzigno scende in campo nella giornata nazionale degli alberi e lo fa con due eventi che vedono impegnate le scuole del territorio e le associazioni per la tutela dell’ambiente. Un progetto curato dai volontari del Nucleo Operativo Territoriale di Terzigno (Not), grazie alla collaborazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo Giusti, che si è basato sulla trasmissione di quegli insegnamenti necessari per far conoscere, capire e difendere la natura agli alunni coordinati dalle prof Filomena Caldarelli, Emma Grippo e Teresa Cozzolino. L’obiettivo è quello di rendere protagonista la scuola, insostituibile risorsa locale, capace di ricostruire i legami interni alla comunità, il senso di appartenenza e di identità, la consapevolezza delle proprie radici e dell’ambiente naturale in cui viviamo. In queste settimane i ragazzi sono stati protagonisti di alcune attività laboratoriali – video, disegni e sculture di plastica con materiale riciclato – che saranno al centro di una mostra. La giornata nazionale dell’albero a Terzigno si svolgerà in due fasi, questa mattina piantumazione presso l’istituto di un albero dnato dai carabinieri e da Legambiente, simbolo della giornata e del progetto. In serata (ore 19,30) presso il museo MATT ci sarà la mostra di tutti gli elaborati realizzati dagli studenti, alla presenza del sindaco, del suo vice e delle insegnanti. Saranno presenti anche i volontari del Not che hanno curato l’iniziativa. «È stato un progetto molto impegnativo ma allo stesso tempo meraviglioso, nel quale ho potuto osservare come gli studenti fossero curiosi di conoscere, di apprendere l’importanza di tutelare l’ambiente, spero e sono sicuro che tutto ciò che abbiamo trattato in questo percorso vada oltre questa giornata, ci attiveremo con nuove progettualità che porteremo all’interno delle scolaresche cittadine per tradurre un’idea di futuro in realtà», spiega Francesco Ambrosio che ha curato l’organizzazione.

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