Andrea Ripa

Poggiomarino: il quartiere protesta contro le antenne 5G

Andrea Ripa,  

Poggiomarino: il quartiere protesta contro le antenne 5G

Lo avevano annunciato nei giorni scorsi attraverso un tam tam sui social in cui avevano cercato anche di organizzare una raccolta firme da consegnare ai vertici dell’amministrazione comunale, ieri mattina, quando i camion hanno cercato di attraversare il quartiere sono scesi in strada, nel tentativo di bloccare la strada e impedire il passaggio dei tir per lo scavo e l’installazione di un ripetitore telefonico. Il rione di via Fontanelle, alla periferia di Poggiomarino, scende in strada per impedire i lavori di montaggio dell’antenna 5G in città. Una battaglia «per l’ambiente e per la nostra salute», spiegano alcuni dei cittadini che ieri mattina hanno improvvisato un sit-in di protesta lungo l’arteria. Non sono mancate le tensioni – contenute – tanto da spingere le forze dell’ordine a intervenire. A colloquio con i cittadini anche i vertici dell’amministrazione comunale, proprio il consiglio nei mesi scorsi aveva discusso della questione del 5G in città. Una discussione avviata a seguito di una sentenza del Tar Campania che respingeva le doglianze del Comune di Poggiomarino.

La rabbia dei residenti

La protesta in strada era stata annunciata giorni fa, non appena si era diffusa la data di inizio dei lavori per l’installazione del ripetitore telefonico appartenente a uno dei colossi della comunicazione internazionale. Ieri mattina, però, davanti ai camion pronti a entrare nel cantiere di via Fontanelle c’erano i residenti del quartiere, da giorni in agitazione. «Non vogliamo vicino alle nostre case alcuna antenna telefonica. Non si conoscono i rischi, potrebbe anche essere potenzialmente pericolosa. Non si può barattare la salute delle persone per un canone d’affitto di migliaia di euro. – le parole di chi ha preso parte alla manifestazione – Ci batteremo fino alla fine per evitare che i lavori vengano portati a termine».

La città spaccata

La protesta dei residenti di via Fontanelle non ha «convinto» tutta la comunità di Poggiomarino. Ieri mattina in strada c’era solo una parte dei residenti della periferia. In tanti – anche attraverso i social network – hanno provato a «smontare» le proteste dei residenti della zona. «Non ci sono pericoli per il 5G, queste polemiche sono strumentali», il coro dei dissidenti. «La comunità scientifica non ha certificato alcuna correlazione tra le radiofrequenze del 5G e i rischi sanitari». Infine, in merito alla questione delle antenne in città non è pervenuta nessuna posizione ufficiale da parte del sindaco Maurizio Falanga e dai componenti della sua amministrazione comunale.

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