Andrea Ripa

A Ottaviano il salasso delle tasse: rincari per 200mila euro sulla Tari

Andrea Ripa,  

A Ottaviano il salasso delle tasse: rincari per 200mila euro sulla Tari

Gli aumenti contenuti nel documento economico-finanziario approvato mesi fa, quando c’erano ancora i politici alla guida del municipio, erano passati quasi sotto traccia. Con l’arrivo degli avvisi di pagamento che in queste settimane sono stati notificati a migliaia di contribuenti, il salasso-rincari – che arriva in un momento storico particolare – fa ancora più male. La tassa sui rifiuti avrà costi in aumento per 200mila euro. Dai poco più di 4 milioni di euro che l’amministrazione ha sostenuto per l’espletamento dei servizi lo scorso anno, si è passati agli oltre 4,2 milioni di euro riconosciuti dal consiglio comunale a maggio scorso quando è stato approvato il piano Tari per l’anno 2022. Un aumento che si sta materializzando in queste settimane nei giorni in cui gli avvisi di pagamento – per i quali l’Ente di piazza Municipio sta sostenendo costi per 24mila euro per l’imbustamento e l’invio dei plichi – finiscono nelle casette della posta di migliaia di residenti e commercianti di Ottaviano. I servizi connessi alla tassa sui rifiuti – Tari – devono essere coperti necessariamente da coloro che ne usufruiscono: secondo il programma stilato dall’allora amministrazione Capasso, ed ereditato dalla commissaria prefettizia le famiglie dovranno coprire oltre il 70% della spesa, mentre poco meno del 30% è appannaggio delle attività commerciali e delle realtà produttive del territorio. E sono proprio le famiglie – le cosiddette utenze domestiche – a dover far fronte con i rincari maggiori. A parità di condizioni, rispetto al passato, oggi gli aumenti per le famiglie vanno dai 30 ai 100 euro rispetto allo scorso anno. Per tanti, che già devono fare i conti con gli aumenti previsti dal costo delle materie prime: dai generi alimentari ai beni di prima necessità, l’ennesimo salasso da sostenere. Alla base degli aumenti il nuovo piano tariffario trasmesso al Comune nei mesi scorsi da parte dell’Arera che nei mesi scorsi ha prospettato notevoli rincari nel settore dell’ambiente, previsti per tutte le amministrazioni e non soltanto per Ottaviano. L’adeguamento al nuovo piano dei costi trasmesso dall’autorità si è tradotta – complice anche il nuovo capitolato d’appalto che recentemente è stato anche al centro di una battaglia giudiziaria – in un aumento dei costi per 200mila euro per il pagamento della Tari dell’anno in corso. Se per le famiglie di Ottaviano l’aumento dei costi della tassa sui rifiuti ha comportato pagamenti in aumenti fino a 100 euro, per le attività commerciali – che devono coprire meno del 30% della spesa totale del servizio – sono stati previsti importanti aiuti nei mesi scorsi. Oltre duecentomila euro per le imprese che hanno dovuto fronteggiare le chiusure a causa del Covid negli anni tra il 2019 e il 2020. A finanziare i ristori in favore delle imprese della città gli emolumenti che il governo italiano nei mesi difficili dell’emergenza Coronavirus ha riconosciuto all’Ente e con cui sono state messe in campo iniziative per fronteggiare la crisi.

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