Castellammare. Gli arresti non fermano lo spaccio a Moscarella, nuova inchiesta

Tiziano Valle,  

Castellammare. Gli arresti non fermano lo spaccio a Moscarella, nuova inchiesta

Lo spaccio di droga nel rione Moscarella non si è mai fermato. Nonostante gli arresti e le condanne dei presunti capi e pusher del Terzo Sistema, ovvero l’organizzazione criminale che secondo l’Antimafia aveva preso il controllo del quartiere, il business degli stupefacenti va avanti. A confermarlo è l’ultima attività svolta dai carabinieri della compagnia di Castellammare, che sabato scorso hanno fermato e denunciato Antonio Amato, un ventunenne già noto alle forze dell’ordine. Il giovane stava percorrendo via Traversa Tavernola a bordo della sua auto quando è stato fermato dai militari, che hanno avviato una perquisizione con l’obiettivo di scoprire se trasportasse droga. Un lavoro che ha permesso ai carabinieri di scovare e sequestrare 9 dosi di crack, 4 di cocaina e 390 euro in contanti, ritenuti il guadagno dell’attività di spaccio. Curiosità del caso, per occultare la sostanza stupefacente, Amato aveva pensato a un modo originale. Le dosi infatti erano nascoste all’interno di sigarette elettroniche, dove lo spazio solitamente occupato dalla batteria era stato svuotato per nasconderci la droga. Al di là della denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dal punto di vista investigativo le forze dell’ordine hanno alzato il livello di attenzione su cosa si sta muovendo nel quartiere della periferia di Castellammare. Gli arresti di Raffaele Polito e Silverio Onorato prima, e quello del boss Michele Onorato poi, oltre ad alcuni pusher, sembravano aver assestato un duro colpo alla piazza di spaccio del quartiere. E invece in quella zona c’è ancora chi continua a vendere droga. L’obiettivo adesso è comprendere se c’è qualcuno che sta guidando le nuove leve. Proprio sul fronte del traffico di sostanza stupefacenti si è tornata ad alzare forte l’attenzione delle forze dell’ordine a Castellammare, tant’è vero che nella giornata di ieri sono state eseguite perquisizioni nel rione Savorito, da decenni una delle roccaforti dello spaccio in città. Mentre nell’ambito dei controlli dei carabinieri della compagnia dei carabinieri, del fine settimana scorso è stato denunciato anche un ventiduenne di vico Pugliese, nel centro antico di Castellammare. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, era in scooter e quando si è reso conto di essere il prossimo nella lista dei controlli ha invertito la marcia, ha abbandonato il veicolo ed è fuggito a piedi. Prima di scappare ha lasciato anche un borsello all’interno del quale erano conservati 30 dosi di cocaina e 557 euro in banconote di piccolo taglio. Non solo. C’era anche un bilancino elettronico per pesare le dosi e un proiettile cal. 9×21. L’uomo è stato identificato e denunciato. Nell’ambito della stessa attività sono stati anche segnalati alla Prefettura tre assuntori di droga.

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