CRONACA
8 febbraio 2025

Torre del Greco, c’erano una volta le Cento Fontane: oggi sono il simbolo del fallimento della politica | VIDEO

Alberto Dortucci

Torre del Greco. Gli ultimi interventi di riqualificazione risalgono alla seconda edizione della Festa del Mare promossa dall’amministrazione comunale all’epoca guidata dal sindaco Giovanni Palomba.

Era il 2022 e la nuova rassegna sembrava essere diventata l’occasione per riaccendere i riflettori sulla zona porto della città e sul suo monumento-simbolo. Un rilancio durato solo due anni, perchè – a partire dal 2023 – le storiche Cento Fontane sono state lentamente abbandonate al degrado e oggi si presentano in uno stato di deprimente degrado: una grata sgangherata «chiude» l’accesso dalle scale principali, mentre a impedire di fatto il passaggio è la vegetazione degna di una giungla urbana.

E poi rifiuti ovunque, a partire da batterie di fuochi artificiali sparati per «festeggiare» l’inizio del 2025 e dimenticati ormai da 40 giorni ai piedi delle cento cannule che un tempo sprizzavano l’acqua del fiume Dragone.

Oggi, invece, al posto dell’acqua ci sono bottiglie di birra e plastica gettate nelle vasche e rifiuti di ogni genere. Il tutto nel (complice) silenzio della politica, il cui unico atto degli ultimi anni è stato «dirottare» i soldi in bilancio per la Festa del Mare del 2024 sugli eventi natalizi andati in scena lo scorso mese di dicembre. Mentre un «simbolo» della zona porto lentamente muore.