Allarme sicurezza nel Vesuviano: due raid armati di fila
Boscotrecase. Momenti di paura a Boscotrecase, dove due attività commerciali sono state prese di mira da una banda di rapinatori armati di pistole. Il supermercato e la macelleria, situati lungo via Nazionale, sono stati assaltati in una rapida sequenza di terrore e panico. Sono bastati pochi minuti per svuotare le casse e scappare via, dileguandosi senza lasciare traccia. Secondo le prime ricostruzioni, i banditi sono entrati in azione poco dopo le 19:30. Il colpo è stato studiato nei minimi particolari: a quanto pare hanno atteso il passaggio di una volante dei carabinieri in perlustrazione, per poi entrare in azione. Armati e con il volto coperto, i criminali hanno fatto irruzione nei due locali attigui, minacciando i clienti e costringendo i cassieri a consegnare l’incasso della giornata. Dopo aver messo le mani sul bottino, i rapinatori sono fuggiti a bordo di un’auto, facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente allertati, i carabinieri della sta-azione di Trecase hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili dell’attacco, raccogliendo le testimonianze di chi aveva assistito alla scena. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, nella speranza di ottenere elementi utili all’identificazione della banda, che evidentemente sapeva il fatto suo. De- cine di migliaia di euro i soldi trafugati dalle casse dei due esercizi commerciali. Purtroppo non è la prima volta che le due attività finiscono nel mirino dei malviventi. L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale. Negli ultimi tempi, infatti, si registra un’escalation di episodi criminali nelle città situate alle falde del Vesuvio, con i commercianti sempre più preoccupati per la vulnerabilità delle loro attività. Senza contare i furti in appartamento che si stanno verificando con una preoccupante frequenza. Le forze dell’or- dine stanno vagliando ogni possibile pista, nella speranza di dare un volto e un nome ai malviventi. Calma e sangue freddo, professionali e letali nel loro piano criminale. Sapevano come muoversi e cosa fare, e in nessun momento hanno tradito ansia o nervosismo. La pressione sulla banda di rapinatori resta alta e si confida in una svolta imminente nelle indagini. Intanto, tra i cittadini e gli esercenti, cresce la paura ma anche la richiesta di interventi concreti per arginare il fenomeno della criminalità locale.

