Tra Napoli e Pescara sequestrati 50mila giocattoli e maschere per il Carnevale, non erano a norma
CRONACA
3 marzo 2025

Tra Napoli e Pescara sequestrati 50mila giocattoli e maschere per il Carnevale, non erano a norma

metropolisweb

Oltre 50mila giocattoli e accessori di Carnevale non sicuri, privi di etichettatura conforme e in molti casi contraffatti sono stati sequestrati dai finanzieri del comando provinciale della Guardi di finanza di Pescara nel corso di una serie di operazioni finalizzate alla tutela dei consumatori. La merce, destinata in larga parte ai bambini, è stata individuata presso esercizi commerciali e magazzini in provincia di Pescara, tra Montesilvano e Manoppello Scalo, ma anche a Napoli, nell’ambito di un piano straordinario di controlli. In un negozio di Montesilvano le fiamme gialle hanno rinvenuto sugli scaffali migliaia di articoli privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del consumo. La merce riportava loghi e marchi di famosi brand senza alcuna certificazione di autenticità e sicurezza. L’analisi della documentazione commerciale ha poi consentito di risalire all’intera filiera distributiva collegata a una società di Napoli che riforniva diversi punti vendita nel Centro e Sud Italia. In un deposito partenopeo, i finanzieri hanno individuato 28.134 giocattoli contraffatti, raffiguranti personaggi noti come Pokémon, Barbie e Me contro te, oltre a 9728 giocattoli e 6120 articoli di Carnevale non conformi, tra cui bombolette spray e test alcolemici privi di certificazioni di sicurezza. La merce sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti illeciti per decine di migliaia di euro. Mentre proseguono le verifiche per accertare l’eventuale presenza di sostanze nocive, i responsabili delle attività commerciali coinvolte sono stati segnalati alle Camere di commercio per violazione al Codice del consumo e alla normativa sulla sicurezza dei giocattoli. Le sanzioni amministrative contestate sono superiori a 60mila euro.