Blitz a Castellammare contro il clan D’Alessandro, Sos Impresa: “Commercianti e negozianti facciano sentire la propria voce”
“Questa operazione conferma ancora una volta che lo Stato è presente e lavora con determinazione per liberare Castellammare dalla morsa della camorra. Ma la repressione, da sola, non basta. Adesso è fondamentale che commercianti, imprenditori e cittadini facciano sentire la propria voce e non restino isolati. Chiedere aiuto è un segno di forza. Noi ci siamo, ogni giorno, per sostenere chi decide di denunciare, per accompagnarlo in sicurezza e per aiutarlo a recuperare dignità, serenità e futuro”. Così Anna Ferrara, presidente di SOS Impresa Campania, interviene in relazione all’inchiesta della Direzione distrettuale Antimafia di Napoli nell’ambito della quale questa mattina la polizia ha eseguito una serie di misure cautelari nei confronti di esponenti del clan D’Alessandro, attivo storicamente a Castellammare di Stabia e nei comuni limitrofi dell’area stabiese. “Le indagini – ricorda Sos Impresa – hanno documentato episodi estorsivi ai danni di imprenditori e commercianti, in particolare nel settore edilizio, con l’obiettivo di alimentare la cassa del clan e mantenere il controllo del territorio”. SOS Impresa e il Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia “rinnovano l’appello a chi ancora vive sotto paura o ricatto: oggi collaborare è possibile e sicuro. L’associazione offre ascolto riservato, supporto psicologico e legale, e accompagna all’accesso al Fondo di Solidarietà previsto dalla legge per le vittime di racket e usura, che consente di ottenere ristoro dei danni subiti e di ricominciare ad operare nella legalità”.

