Castellammare, revocati i fondi Pnrr per il Rione Savorito: ma il progetto resta
Castellammare. La doccia fredda è arrivata nei giorni scorsi. Con una nota a firma del Direttore Generale per la Casa e la Rigenerazione Urbana del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stata disposta la revoca del finanziamento da 15 milioni di euro dei fondi PNRR destinati al progetto di riqualificazione del Rione Savorito di Castellammare di Stabia. Una pessima notizia per la città e per il quartiere che, però, non frena l’amministrazione comunale. “Quello del Rione Savorito è un progetto nato male e che questa amministrazione sta cercando di raddrizzare e soprattutto dare risposte concrete ai cittadini” dichiara il sindaco Luigi Vicinanza. “Avevamo previsto questa eventualità e ci siamo mossi in anticipo. Il quartiere Savorito va riqualificato e lo faremo, come deciso dal Consiglio comunale lo scorso marzo, con risorse proprie e con un finanziamento già attivo di 13 milioni di euro con Cassa Depositi e Prestiti. La revoca dei fondi PNRR non ferma il progetto” spiega il sindaco. Un atto annunciato e previsto, conseguenza delle tempistiche con cui il progetto venne candidato nel 2022 ai fondi PNRR, che prevedono il completamento e il collaudo delle opere entro marzo 2026. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza si era già attivata lo scorso marzo, portando in Consiglio comunale e approvando all’unanimità la delibera di variazione di bilancio per garantire la copertura finanziaria dell’intervento e consentire la realizzazione dell’opera. Come illustrato dall’assessore all’Urbanistica Giuseppe Guida, quello del Rione Savorito è un modello innovativo: “Il progetto del Savorito, su cui noi stiamo lavorando, rappresenta un unicum nel panorama nazionale per le modalità con cui sarà realizzato. Ricostruiremo prima e demoliremo poi, garantendo che nessun abitante resti senza casa nemmeno per un giorno. È un vero e proprio modello Savorito, un esempio di rigenerazione urbana condivisa con i cittadini.” Il progetto prevede la realizzazione di 98 nuovi alloggi ecosostenibili, spazi pubblici, una nuova scuola e un centro sportivo. Il percorso del progetto era partito ancora prima, con i fondi PINQUA, e prevedeva l’ingresso di fondi privati con la conclusione dei lavori prevista nel 2030. La gestione commissariale decise di procedere unicamente con la parte pubblica e su quella fu redatto un progetto preliminare, il cosiddetto PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica), completato solo a fine 2023. Agli inizi del 2024, quando ormai le tempistiche avrebbero dovuto consigliare diversamente, la Commissione Prefettizia mise a gara il progetto. L’Amministrazione Vicinanza ha regolarmente aggiudicato la gara, dichiarando vincitore il Consorzio Vitruvio. Ad oggi si è in attesa della sottoscrizione del contratto, poiché il secondo classificato ha proposto ricorso, prima al TAR di Napoli (ricorso già vinto dal Comune di Castellammare di Stabia) e oggi pendente davanti al Consiglio di Stato.

