Elezioni regionali. Migliore attacca Cirielli: «Ha proposte irrealizzabili per la Campania»
“Da tre anni non si capisce cosa abbia fatto Cirielli per la Campania e per l’Italia mentre siedeva comodamente al governo. Oggi, alla vigilia di una sconfitta ormai certa, si agita e tira fuori promesse irrealizzabili, sperando che qualcuno ci caschi. L’ultima trovata, aumentare le pensioni minime con i fondi europei, è talmente fuori dal mondo da sembrare una barzelletta. È bene dirlo chiaramente: i fondi Ue non possono essere utilizzati per pagare pensioni”. Lo afferma Gennaro Migliore, portavoce della lista Casa Riformista per la Campania. “Le norme europee che regolano l’impiego delle risorse comunitarie – spiega – sono rigidissime. Pensare di finanziare un contributo mensile alle pensioni minime con FSE o FESR è semplicemente impossibile, oltre che contrario ai vincoli di spesa dell’Unione. Un fatto noto a chiunque si occupi seriamente di politiche pubbliche, a maggior ragione se siede comodamente come Viceministro degli Esteri. Cirielli si sta letteralmente arrampicando sugli specchi pur di recuperare qualche voto”. “Siamo al bazar della politichetta: dal condono edilizio alle pensioni finanziate con fondi europei, la destra continua a sparare proposte a casaccio. Vorremmo tutti sapere dove sono i 15 miliardi per il piano casa promessi dalla Meloni tre mesi fa e oggi volatilizzati nella legge di bilancio – continua Migliore – o avere qualche notizia in più sul boicottaggio del ministero della Salute sul piano di rientro della Sanità campana, comportamento oltraggioso per la nostra regione dove, prima il Ministero dell’Economia e ieri persino il Tar hanno dichiarato perfettamente in linea con le previsioni di legge. Si tratta di un modo di fare politica irresponsabile che immagina i cittadini campani privi di qualunque strumento di giudizio. Ma i campani non si fanno prendere in giro: non basterà qualche saltello e proposte irrealizzabili a far cambiare il segno di queste elezioni. La Campania merita serietà, non demagogia”. “Noi – conclude Migliore – continueremo a parlare con chiarezza, presentando proposte credibili, concrete e realizzabili. Agli slogan della destra rispondiamo con i fatti, quelli degli ultimi dieci anni e quelli che faremo negli anni prossimi, nel rispetto della verità e delle competenze. Noi vogliamo investire sul futuro di una regione che non sia trattata come terra di conquista e scorribande elettoralistiche ma come volano per la crescita dei nostri corregionali e con loro di tutta l’Italia”.


