Serie B. Juve Stabia, emergenza difesa: due soluzioni per mister Abate
Emergenza difesa. La squalifica di Marco Ruggero e l’infortunio di Marco Vanier costringono mister Ignazio Abate a ridisegnare la difesa in vista della sfida con la capolista Monza, in programma domenica al Romeo Menti. Una partita importante per la Juve Stabia che deve cercare di riscattare la sconfitta subita a Genova contro la Sampdoria. L’allenatore dei gialloblù ha ancora qualche giorno di tempo per trovare la soluzione giusta, ma è consapevole che non potrà contare ancora su Varnier, che ne avrà almeno per un’altra settimana per smaltire la lesione al soleo rimediata a ottobre. Così per sostituire Ruggero che è stato espulso contro la Sampdoria restano le alternative Stabile e Baldi. Con il primo in campo è possibile che Giorgini possa traslocare sul centrodestra (come già accaduto nel derby con l’Avellino), Bellich al centro e Stabile a sinistra. Se invece dovesse essere Baldi a vincere il ballottaggio, andrebbe ad occupare il posto sul centrodestra solitamente occupato da Ruggero, lasciando Giorgini e Bellich ai loro posti. In realtà ci sarebbe anche una terza opzione che prevederebbe l’adattamento di Carissoni sul centrodestra, inserendo Mannini o Piscopo sulla fascia, eventualmente alternandoli con Cacciamani. Come detto Abate valuterà tutte le opzioni possibili fino alla vigilia di un incontro chiaramente difficile. Il Monza è reduce da sette vittorie consecutive e sta cercando la prima fuga in vetta alla classifica, dopo aver superato le difficoltà d’inizio stagione. Il ruolino di marcia della squadra di Bianco è impressionante, perché nelle ultime sette giornate ha viaggiato alla media di quasi due gol segnati a partita (13 in totale), subendone appena 2 (la porta dell’ex Juve Stabia Thiam è inviolata da quattro turni). La squadra di mister Abate, però, è rimasta ferita dalla sconfitta maturata a Genova contro la Sampdoria, perché la Juve Stabia – pur senza aver creato tantissimo in fase offensiva – è riuscita a tenere bene il campo, anche quando è rimasta in inferiorità numerica. Poi si ritorna al Menti, dove finora la squadra ha costruito gran parte della sua classifica e dove si è reduci da tre vittorie consecutive (contro Mantova, Avellino e Palermo). Che la squadra riesca ad esprimersi meglio tra le mura amiche è un dato di fatto e anche per questo motivo la dirigenza e l’allenatore gialloblù confidano che la tifoseria possa fare la sua parte. La sfida alla capolista dovrebbe attirare sicuramente più sostenitori al Romeo Menti e anche il maltempo che per fortuna allenterà la morsa proprio domenica dovrebbe favorire una maggiore partecipazione.


