La carica dei debuttanti all’Ariston: dieci volti nuovi a Sanremo | I NOMI
CRONACA
30 novembre 2025

La carica dei debuttanti all’Ariston: dieci volti nuovi a Sanremo | I NOMI

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Sanremo. Sulle tracce di Lucio Corsi, l”alieno’ con il cerone bianco sul volto, le enormi spalline e la chitarra a tracolla che, da outsider, a febbraio scorso arrivò secondo e vinse il Premio della Critica Mia Martini (fino ad approdare all’Eurovision Song Contest). Sono ben dieci, un terzo del cast, gli esordienti di Sanremo 2026: alcuni sono artisti noti, come Tommaso Paradiso, altri si candidano a sorpresa del festival.

BAMBOLE DI PEZZA – Cinque musiciste, cinque rocker tra palco e impegno sociale, sul fronte della gender equality, contro il sessismo e la violenza di genere, la band milanese – già al Concertone del Primo Maggio a Roma – ha all’attivo quattro album, centinaia di concerti e milioni di interazioni sui social.

CHIELLO – Classe 1999, nato a Venosa (Potenza), si è affermato sulla scena trap con il collettivo Fsk Satellite, con cui ha raggiunto un importante numero di certificazioni. Dopo l’ultimo album Scarabocchi e il successo del primo live show nei club, si prepara a tornare sui palchi nel 2026. All’Ariston è stato ospite di Rose Villain nell’ultima serata cover.

EDDIE BROCK – Sui social spopolano i video in cui scalda il 29 novembre il Palasport di Roma, al concerto di Alfa, sulle note della sua viralissima Non è mica te. All’anagrafe Edoardo Iaschi, romano, classe 1997, si è ispirato per il nome d’arte all’universo Marvel. Da rapper urbano a cantautore, è a lavoro in studio: primo tour ufficiale al via a marzo da Milano.

LUCHÈ – Tra le figure più innovative della scena urban italiana, nato a Napoli nel 1981, è reduce da un anno di sold out e dal successo dell’ultimo album Il Mio Lato Peggiore, trainato dai singoli Nessuna e Ginevra feat. Geolier. Arriva all’Ariston – dove è stato ospite della serata cover nel 2024, con Gigi D’Alessio, Gué Pequeno e Geolier – dopo i concerti evento della scorsa estate allo Stadio Maradona di Napoli e alla Reggia di Caserta e il sold out all’Unipol Forum per il Luchè Arena Tour 2025/2026.

MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE – Dopo oltre dieci anni di album, palchi, festival, collaborazioni e un lungo percorso di crescita artistica parallelo, hanno inciso il loro primo album a quattro mani, Luna di Miele. Il debutto a Sanremo suggella una storia musicale costruita con costanza, ricerca e un’autentica gavetta.

NAYT – Con 5 album certificati Oro e oltre dieci anni di carriera, nayt, nome d’arte di William Mezzanotte, è uno degli artisti più apprezzati e introspettivi della sua generazione. Dopo il sold out nei club italiani, a ottobre si è esibito al Palazzo dello Sport di Roma e all’Unipol Forum di Milano.

SAMURAI JAY – Napoletano, classe 1998, si distingue per il suo sound sperimentale e ricco di contaminazioni tra rap e sonorità elettroniche e urban, arricchite da influenze latine. Reduce dal successo estivo di Halo, ha collaborato con tanti colleghi, da Gigi D’Alessio a Geolier.

SAYF – Astro nascente della nuova scena genovese, origini italo-tunisine, classe 1999, porta nella sua musica il racconto delle sue radici e delle sfide vissute tra due culture. Ha collaborato con Marco Mengoni e Rkomi e ha appena pubblicato il nuovo singolo Money in collaborazione con Artie 5ive e Guè.

TOMMASO PARADISO – Da anni nel toto-nomi per l’Ariston, il cantautore romano è appena tornato sulla scena musicale con l’album Casa Paradiso, tra storie, nostalgie, archivi emotivi e desideri. L’ex thegiornalisti ha anche annunciato il tour nei palasport, al via ad aprile.

TREDICI PIETRO – Per il rapper e cantautore, classe 1997, la partecipazione a Sanremo 2026 rappresenta il coronamento di un anno decisivo in cui la sua identità musicale ha preso forma nell’album Non guardare giù, virale su TikTok con il brano LikethisLikethat. Tante le collaborazioni extra disco, come quelle con Fabri Fibra e Mecna; ha appena pubblicato il nuovo singolo, Fretta, mentre a dicembre sarà in tour nei club.