Ottaviano: la «lite» tra ex sindaci sui lavori per la nuova scuola
I venti di campagna elettorale soffiano sempre più forte su Ottaviano. Le polemiche dei mesi scorsi, che hanno determinato la fine anzitempo del mandato dell’ex sindaco Biagio Simonetti, hanno ben presto fatto spazio alle trattative e agli accordi da raggiungere in vista del voto che in primavera servirà a riaprire le porte del municipio alla politica. Oggi il municipio è retto da un commissario prefettizio giunto a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali – tutta l’opposizione e i franchi tiratori della vecchia squadra di Simonetti -, nella primavera del 2026 Ottaviano avrà un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale. E quanto la politica sia in fermento lo si scorge già ora, tra post, riunioni e frecciate tra schieramenti che andranno divisi alle urne. Da un lato c’è la squadra del sindaco sfiduciato Biagio Simonetti: il professore universitario di Fratelli d’Italia si è detto disposto a (ri)scendere in campo con gli alleati che fino all’ultimo lo hanno sostenuto; dall’altro tra c’è chi sta cercando di organizzarsi per lanciargli la sfida per lo scranno più importante del municipio.
Ultimo argomento di scontro i lavori al plesso Pacioni, l’istituto chiuso da tempo che andrà demolito e ricostruito. A esaltare l’arrivo degli operai che hanno buttato giù il vecchio edificio per far spazio a una nuova struttura nei giorni scorsi è stato proprio l’ex primo cittadino Simonetti. «La demolizione della scuola Rocco Scotellaro rappresenta l’avvio concreto di un progetto atteso da anni, fondamentale per il futuro del paese. Vedere questo passo avanti mi riempie di speranza: investire nella cultura e nella formazione è la scelta più importante. Significa credere nel nostri ragazzi, nella loro educazione e in un’idea di Ottaviano che guarda al domani», ha fatto sapere. Parole che hanno scatenato reazioni, soprattutto in chi sta lavorando alacremente per allestire una coalizione alternativa e ripresentarsi al voto in primavera, magari come candidato sindaco.
Luca Capasso, da sostenitore a primo accusatore della passata amministrazione, ha «ricordato» a Simonetti la genesi di quell’opera. «Fa piacere vedere tanto entusiasmo per l’avvio concreto del progetto sulla scuola Rocco Scotellaro. Solo per amore di verità è giusto ricordare che l’idea, la progettazione e il finanziamento dell’intervento sono nati durante l’amministrazione Capasso, che ha avviato il percorsi oggi giunto alla fase di demolizione», ha fatto sapere nei giorni scorsi l’avvocato penalista con la passione per la politica. «Ognuno è libero di raccontare la storia come preferisce ma i progetti importanti hanno sempre una data di nascita e dei protagonisti precisi. Noi siamo orgogliosi di aver posto le fondamenta: ad altri lasciamo le foto di rito», ha detto punzecchiando quello che sarà sicuramente un avversario alle prossime amministrative. Se qualcuno cercava altri segnali dell’imminente campagna elettorale, può star certo che il vento delle amministrative ha già travolto Ottaviano.

