Botte ai carabinieri che gli sequestrano droga e armi: fratelli gemelli arrestati
A Napoli, nel cuore di Capodimonte, durante una perquisizione, i carabinieri della stazione locale si sono trovati davanti una scena che racconta il alto oscuro della giovane età.
In casa due fratelli gemelli, nascondevano stecche di hashish alla rinfusa e nella poltrona una replica di una pistola Beretta 92FS, priva di tappo rosso, accanto ad un coltello a serramanico.
Oggetti che raccontano una deriva pericolosa.
Il blitz non è stato accolto con silenzio. Uno dei gemelli ha afferrato un martello e, pur di opporsi al sequestro del loro scooter, ha iniziato a colpirlo con furia; l’altro ha sferrato un pugno a un carabiniere, procurandogli lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.
Per entrambi sono scattate le manette. Ora si trovano ai domiciliari, in attesa del giudizio, chiamati a rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.
Una storia che pesa, soprattutto perché riguarda due ragazzi appena affacciati alla vita.

