Capodanno senza botti a Capri, multe fino a 500 euro per i trasgressori
Festeggiare senza spaventare gli animali, a Capri multe di cinquecento euro. Il Comune isolano che aveva lanciato nei giorni scorsi la campagna di sensibilizzazione per dire no ai botti di Capodanno, a tutela della sicurezza delle persone e del benessere degli amici a quattro zampe ha varato anche un’ordinanza, entrata in vigore da ieri, con salate ammende per chi farà esplodere i fuochi di artificio. Il dispositivo sottoscritto dal sindaco di Capri Paolo Falco, infatti, prevede il divieto tassativo e assoluto su tutto il territorio comunale «a chiunque di far esplodere, lanciare e accendere fuochi d’artificio, petardi, mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici di vario genere e di qualsiasi tipo – è scritto nel provvedimento – compresi quelli ad effetto illuminante, anche se di libera vendita». Lo stop, valido da ieri e sino al 6 gennaio 2026, e come precisato nell’ordinanza «fatto salvo che il fatto integri gli estremi di uno o più illeciti penali, l’inosservanza alla disposizione è punita con una sanzione amministrativa» dispone multe sino a cinquecento euro. Capri, Comune animalista, ha promosso una specifica campagna dove si vedono raffigurati un cane e un gatto terrorizzati e la dicitura «Io dico no ai botti di Capodanno».

