Faida in Forza Italia a Torre del Greco, Langella prova il dietrofront: «Resto all’opposizione»
Torre del Greco. “Nessun passaggio alla maggioranza, né reale né ipotizzato. Resto all’ opposizione e continuerò nel mio mandato con un’unica bussola: l’interesse concreto della città e dei cittadini, a partire da quelli più deboli e spesso dimenticati”: è quanto afferma Michele Langella, capogruppo di Forza Italia dopo la presa di distanze ufficiale del senatore Franco Silvestro e dell’europarlamentare Fulvio Martusciello – pronti a minacciare il deferimento di mister mille voti ai probiviri azzurri – in merito al voto favorevole al bilancio di previsione dell’amministrazione comunale a trazione Pd-M5S guidata dal sindaco Luigi Mennella.
“Assistiamo – afferma Langella – a una narrazione demagogica che nulla ha a che vedere con i reali bisogni dei cittadini e che finisce per danneggiarli, alimentando polemiche sterili invece di valutare i risultati ottenuti. Anche dai banchi dell’opposizione, penso di avere dimostrato di saper incidere sugli atti amministrativi, ottenendo azioni concrete e misure utili alla comunità”.
“È il caso – prosegue – dell’emendamento che ha introdotto in bilancio un capitolo specifico per il sostegno alla povertà, i cosiddetti buoni spesa, successivamente incrementato di 100mila euro per l’annualità in corso e destinato, secondo l’impegno assunto in Consiglio comunale, a essere ulteriormente rafforzato. Lo stesso vale per l’emendamento che consentirà di ripristinare la rassegna culturale di Villa Macrina, patrimonio identitario e sociale di una parte importante della città, in attesa degli interventi di riqualificazione annunciati”.
“Strumentalizzare un voto favorevole espresso esclusivamente in ragione dell’accoglimento di proposte qualificanti – sottolinea Langella – significa praticare una politica che preferisce l’occupazione degli spazi di potere e la delegittimazione dell’avversario al confronto sui contenuti. Un metodo che respingo con forza”.
“Continuerò – conclude – a esercitare un’opposizione seria e costruttiva, senza inseguire polemiche utili solo a chi teme che, anche dall’opposizione, si possano ottenere risultati tangibili per la città. Il nostro impegno sul territorio, da otto anni, parla da sé”.

