Gravidanza interrotta al settimo mese, 15 medici e infermieri dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore sotto inchiesta
Interruzione colposa di gravidanza con morte della neonata al settimo mese: 15 professionisti, tra medici e paramedici del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’Umberto I di Nocera Inferiore, finiscono sotto la lente della Procura nocerina. Il ricovero in ospedale della mamma della piccola non è stato legato a un rischio di aborto, ma a una lacerazione alle parti intime che ha richiesto medicazione e punti di sutura. Durante la permanenza all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore è stato comunque deciso di monitorare attentamente l’andamento della gravidanza. La piccola, purtroppo, è deceduta prima del parto. La Procura ha disposto l’autopsia sul feto, con l’esame affidato ai consulenti tecnici Giuseppe Consalvo e Vincenzo Rocco. Ci vorranno i canonici 90 giorni per il deposito del referto. Verranno analizzati il feto, la placenta, il cordone ombelicale e la documentazione sanitaria, con l’obiettivo di ricostruire l’intero percorso clinico e valutare la condotta degli operatori sanitari coinvolti. La tragedia ha colpito profondamente la famiglia, che attende ora i risultati dell’inchiesta per ottenere risposte e giustizia. L’indagine servirà a stabilire se si siano verificati errori o condotte colpose e a chiarire le cause della morte, restituendo un quadro completo di quanto accaduto durante la gestazione. La donna si era recata in ospedale a fine novembre ed i medici specialisti avevano deciso di ricoverarla per monitorare l’andamento della gravidanza considerata a rischio. Sforzi che però non sono serviti a salvare la vita della bambina. È sopraggiunta la morte del feto, che poi è stato espulso dopo che i sanitari hanno indotto il parto. A fine marzo dovrebbe essere depositato l’esito dell’esame autoptico e solo allora la procura potrà tirare le somme sulle responsabilità (o meno) da attribuire al personale sanitario finito sotto la lente. Per ora tutti rispondono in concorso dell’ipotesi di morte colposa e interruzione della gravidanza.

