L’istituto comprensivo “Pellico-Iozzino” di Lettere e Casola è la prima scuola del sud a partecipare alle Energiadi
L’istituto comprensivo “Pellico-Iozzino” di Lettere e Casola è stata la prima scuola del sud Italia a partecipare alle Energiadi, le olimpiadi delle rinnovabili.L’evento itinerante, attivo dal 2013 e organizzato dalla Social Ice, ha fatto tappa sui monti Lattari in ragione di un profondo legame con natura e territorio. Nella palestra della scuola presieduta dalla dirigente scolastica Annapia Pelella, l’associazione ha montato nove bici da spinning, di cui due progettate per persone con disabilità, collegate ad Energy box per la conservazione dei kW generati dalle pedalate. In due giorni, fra venerdì e sabato, oltre 500 fra docenti, alunni, genitori, sindaci, amministratori comunali e associazioni del territorio, si sono messi in sella producendo energia pulita da mettere al servizio della comunità.L’impulso decisivo per la partecipazione alla gara e per la scelta ricaduta sulla “Pellico Iozzino” è partito dai docenti Nicola Malafronte e Monica Chierchia. “Siamo rimasti stupiti dall’evento. Abbiamo visto – dicono i responsabili del progetto- soprattutto negli occhi dei nostri ragazzi entusiasmo e passione”. Le Energiadi sono un progetto di sensibilizzazione ambientale sui temi energetici aperto a tutte le scuole d’Italia che premia la capacità di una comunità territoriale di creare impegno e partecipazione a sostegno del tema“Energia e Sostenibilità”. La scuola che avrà prodotto più Kw riceverà premi da investire nel miglioramento della propria offerta didattica per quel che riguarda lo sport e le discipline tecnico-scientifiche. Michele De Feo

