Serie D. Un girone di ferro, ma il Savoia vuole continuare a stupire
Il Savoia chiude il girone d’andata del campionato di Serie D al primo posto in classifica, ma non in solitaria. I biancoscudati condividono infatti la vetta con Igea Virtus e Nissa, tutte a quota 31 punti, al termine di una prima metà di stagione intensa, combattuta e segnata da grande equilibrio. Un dato che racconta bene il valore del campionato e la difficoltà di mantenere continuità in un torneo dove ogni partita può riservare insidie. La squadra torrese ha costruito il proprio primato grazie a 9 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte in 17 gare, dimostrando solidità, identità e capacità di restare stabilmente nelle zone alte della classifica. L’ultima partita del 2025, però, ha lasciato un po’ di amaro. La sconfitta per 3-1 sul campo della Sancataldese è stata una battuta d’arresto pesante dal punto di vista del risultato e della prestazione. A prendere posizione è stato il presidente del club, il dottor Nazario Matachione, che ha voluto rivolgersi direttamente alla città e ai tifosi. Il presidente non ha nascosto la delusione per una prova definita «inguardabile». Allo stesso tempo, però, ha ribadito un concetto fondamentale: il Savoia è primo in classifica e da questa certezza deve ripartire. «Le sconfitte fanno parte del percorso, soprattutto per chi ambisce a stare in alto, e la vera differenza la fa la capacità di reagire, imparare e migliorarsi», le sue parole. Concetti ribaditi anche da mister Catalano nel post gara. Nonostante una buona reazione e diverse situazioni create, gli episodi non hanno sorriso ai biancoscudati, puniti da tre reti arrivate con grande cinismo. «Una sconfitta non fa dimenticare un girone intero», ha dichiarato il tecnico. Anna Santaniello

