Serie B. Sfida al SudTirol, Abate: «Serve la migliore versione della Juve Stabia»
Contro il SudTirol serve «la migliore versione della Juve Stabia». Non usa giri di parole mister Ignazio Abate, consapevole che oggi al Romeo Menti (ore 15) c’è da affrontare una partita ricca di insidie. «Una sfida salvezza», la bolla l’allenatore della Juve Stabia che non sottovaluta affatto un avversario un po’ indietro in classifica, ma capace reduce da una sola sconfitta in 9 partite disputate fuori casa dall’inizio della stagione. «Hanno perso solo a Venezia, dove sarà difficile per tutti fare punti», ricorda Abate che vede il SudTirol come una «squadra forte, intensa, fisica, caratteriale, che sa giocare bene in verticale». Una partita che rischia di diventare «sporca», ma è proprio per questo motivo che l’allenatore della Juve Stabia si aspetta dai suoi che sappiano «gestire il gioco, mettere palla a terra e ragionare per sfruttare le nostre qualità». Nonostante le festività natalizie, la squadra ha fatto gli straordinari. «Abbiamo avuto degli acciacchi, ma ci siamo allenati tutti i giorni con il mood giusto e i ragazzi sanno cosa devono fare in campo», ha detto Abate che alla prima stagione in Serie B affronterà un tecnico esperto come Fabrizio Castori «lo stimo davvero tanto, è un onore affrontarlo domani, perché parliamo di un allenatore che vanta 600 panchine in questa categoria, ha vinto campionati e conquistato salvezze difficili. Il SudTirol rispecchia tanto il suo tecnico, ma credo che anche la Juve Stabia ormai si rispecchi tanto in me». Abate spera nella spinta del Romeo Menti. «La squadra sta facendo veramente bene ed è difficile chiedere di più a questi ragazzi, arrivare alla sosta con un risultato positivo sarebbe davvero importante per tutti», dice l’allenatore della Juve Stabia che almeno per il momento non vuole pensare al mercato «rispetto all’inizio dell’anno abbiamo trovato una nostra identità, chi sta trovando spazio sicuramente non uscirà, perché la priorità è preservare il gruppo. Se c’è qualcuno che preferisce andare altrove per trovare più spazio si vedrà, perché qui di sicuro non possiamo permetterci di garantire il posto a nessuno».


