Encomio per Elena e Antonio, angeli dell’ambiente a Terzigno
Ci sono vite che non si misurano in anni, ma in ore donate agli altri. Cinquantacinque, per l’esattezza, se sommiamo l’impegno di Elena Allocca e Antonio Annunziata, i due storici Caposquadra che oggi hanno ricevuto l’Encomio Solenne per la loro straordinaria carriera nel volontariato di Protezione Civile.Trent’anni di servizio per lei, venticinque per lui. Numeri che raccontano una storia fatta di fango, sudore, veglie notturne e una dedizione incrollabile verso il prossimo.
La cerimonia di oggi non è stata solo un atto formale, ma il giusto tributo a due colonne portanti della sicurezza e della solidarietà territoriale.Una vita in prima lineaIl curriculum dei due premiati è una cronaca delle emergenze che hanno segnato l’Italia negli ultimi decenni. Elena e Antonio non si sono mai tirati indietro, affrontando scenari dove la natura e il destino hanno colpito più duro:
* I terremoti: presenti tra le macerie per portare conforto e assistenza materiale.* Le alluvioni: in prima fila nel gestire la furia dell’acqua e il ripristino dei luoghi colpiti.
* La lotta agli incendi: un impegno costante per la difesa del nostro patrimonio boschivo.
* L’emergenza Covid-19: i giorni più bui, dove la loro presenza ha garantito supporto logistico e umano a una popolazione smarrita.Pur operando su fronti e in organizzazioni diverse, entrambi hanno condiviso la stessa bussola etica: esserci, sempre e comunque.
Il presente nel NOT: “Mollare mai”Per i due veterani, l’encomio non rappresenta un traguardo di fine corsa, ma un riconoscimento a un impegno che arde ancora vivo. Oggi, Allocca e Annunziata continuano a mettere la propria esperienza a disposizione della comunità all’interno del Consiglio Direttivo del NOT (Nucleo Operativo Territoriale).
“Una spalla sicura e un esempio di sacrificio” – così vengono descritti dai colleghi. La loro leadership non è fatta solo di ordini, ma di un esempio silenzioso e potente che insegna alle nuove generazioni di volontari l’unica vera regola del settore: non mollare mai.
Il ringraziamento della comunitàLa consegna dell’Encomio Solenne suggella un legame profondo tra la NOT e i suoi volontari. In un’epoca di individualismo, la storia di Elena e Antonio ricorda che il tempo più prezioso è quello che si decide di “perdere” per salvare o aiutare qualcuno che non si conosce.A Elena Allocca e Antonio Annunziata va il ringraziamento di una città intera che, grazie al loro lavoro, si sente oggi un po’ più sicura e molto più orgogliosa.


