Scafati, lite davanti al bar sfocia in sparatoria: ferito 25enne
Scafati. Spari durante una lite, paura nella notte scorsa a Scafati: ferito un giovane di 25 anni colpito alle spalle da un proiettile di piccolo calibro. È ricoverato in ospedale a Nocera Inferiore ma non rischia la vita.
Attimi di tensione verso l’1,30 quando nei pressi di un bar sul corso nazionale Scafati alcuni giovani tutti coetanei residenti del centro storico hanno dato vita ad una rissa per motivi al vaglio dei carabinieri della tenenza di via Oberdan durante cui A. P. è rimasto ferito dopo aver avuto la meglio insieme ad un amico durante la lite.
Rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco esploso alle spalle è stato trasportato all’ospedale Umberto I di Nocera.
Prontamente intervenuti i carabinieri della tenenza locale agli ordini del comandante Gaspare Sicignano avvisati dai camici bianchi del nosocomio nocerino che un ragazzo era giunto al pronto soccorso di viale San Francesco con un proiettile conficcato alle spalle.
Hanno subito iniziato le indagini mirate a assicurare alla giustizia chi ha esploso i colpi che hanno colpito il 25enne intento a scappare alla vista dell’arma da fuoco.
Un lungo e minuzioso lavoro di investigazione che a breve potrebbe portare all’individuazione precisa dei responsabili della rissa e di chi ha sparato. Fortunatamente il proiettile avrebbe colpito la parte più esterna della schiena non compromettendo gli organi vitali del ragazzo colpito. Tutti i coinvolti sarebbero già noti agli uomini dell’Arma del comandante Sicignano che avrebbero già chiaro il quadro della dinamica di quanto accaduto la notte scorsa. Il litigio potrebbe essere dovuto a svariati motivi certo che desta stupore e preoccupazione che ci sia chi vada girando con una rivoltella pronto ad estrarla a seguito di un litigio dove aveva avuto la peggio.
Continua dunque senza sosta il lavoro degli investigatori appartenenti alla tenenza di via Oberdan e non è escluso che ad ore i responsabili di un episodio che poteva avere gravissime conseguenze siano assicurati alla giustizia.


