Il polo dell’infanzia nell’ex oratorio di Terzigno: micronido e attività per genitori e bimbi
Uno spazio che rinasce, messo a disposizione della comunità e dove l’attenzione a bambini e famiglie diventa fulcro principale. L’ex oratorio riapre i battenti dopo la dolorosa chiusura degli ultimi anni, diventa il polo dell’infanzia voluto dall’amministrazione comunale di Terzigno che in quella sede ha deciso di concentrare il micro nido e lo spazio per i servizi integrativi (che comprende giochi e attività). Non è l’unica grande novità di un progetto che affonda le radici negli anni e che ha visto il Comune intercettare importanti finanziamenti. Tra le grandi novità l’ampliamento della platea di bimbi beneficiari: da 26 a 35. Ma anche le tante attività che verranno messe in campo delle associazioni a cui è stato affidato il compito di curare il micronido. «L’amministrazione crede fortemente nel valore delle politiche a sostegno dell’infanzia e delle famiglie. Per questo motivo il polo di infanzia si inserisce in un progetto più ampio di attenzione alle famiglie, di promozione del benessere e investimento nel futuro delle nuove generazioni», fanno sapere il sindaco Francesco Ranieri, il vicesindaco Genny Falciano che ha la delega alla pubblica amministrazione e l’assessore Gaetano Miranda, delegato alle politiche sociali. Ieri pomeriggio l’incontro in municipio con le famiglie. «I bambini sono il nostro futuro e noi vogliamo prenderci cura di loro. Rivendichiamo con orgoglio questa iniziativa, perché al nord anche per attività comunali vengono chieste quote alle famiglie. Qui non sarà così», dice Falciano. «Il nostro obiettivo è venire incontro alle esigenze dei più piccoli, ma anche a quelle delle famiglie. Penso anche ad aperture serali, perché se è vero che questo spazio è dedicato ai bimbi è altrettanto vero che restituire tempo ai genitori genera benessere per tutti. Saranno previste anche attività e incontri con esperti».

