Ladri assaltano una villa a Pagani, famiglia sequestrata in casa dai banditi
Banda di malviventi fa irruzione in una villetta di via Filettine a Pagani, chiude nelle rispettive stanze i componenti della famiglia che la abitano e raggiungono la cassaforte che portano via insieme a oro e soldi per un bottino di svariate migliaia di euro. Indagano i carabinieri della locale tenenza. Le vittime erano state svegliate nel cuore della notte di martedì da un rumore simile a quello di un flex in azione, hanno pensato che provenisse dall’esterno dell’abitazione e per questo motivo non hanno dato molta importanza alla cosa. Solo dopo essersi alzati dal letto, hanno compreso la drammatica realtà: le porte delle due camere da letto al piano superiore dell’edificio erano state chiuse a chiave dall’esterno e quel rumore arrivava dall’interno della villetta dove i ladri stavano agendo indisturbati. Avrebbero pianificato il colpo nei dettagli. Dopo essere penetrati nell’abitazione, senza alcun indugio si sono recati verso il piano notte ed hanno bloccato la famiglia all’interno delle stanze mentre dormiva, rendendo impossibile qualsiasi reazione immediata. A quel punto i ladri è hanno individuato la cassaforte e procedere a tagliare con il flex i bordi in muratura, portandola via interamente. Nulla hanno potuto i proprietari, che solo dopo diverso tempo sono riusciti ad aprire le porte chiuse a chiave e a lanciare l’allarme tramite telefonini che avevano in un altro ambiente. Non è stato possibile, infatti, chiamare tempestivamente il numero di emergenza 112 e nell’abitazione non erano presenti sistemi di videosorveglianza.
La denuncia è stata presentata nella mattinata di ieri presso la locale Tenenza dei carabinieri di Pagani. Le indagini sono state avviate e vengono condotte dai carabinieri di Pagani in collaborazione con i colleghi del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, tutti coordinati dal colonnello Gianfranco Albanese. Il bottino, ritenuto cospicuo, è costituito da monili in oro soldi ma oltre al danno economico resta soprattutto la paura: solo per puro caso non c’è stato un incontro diretto tra la famiglia e i banditi, circostanza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’episodio riaccende l’allarme sicurezza nella città di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Furti e rapine, messi a segno da bande di delinquenti senza scrupoli, continuano a colpire abitazioni private e attività commerciali, causando non solo danni materiali ma anche un crescente senso di insicurezza tra la popolazione. Un’escalation che coinvolge tutto l’Agro nocerino, Angri su tutti dove è stato chiesto l’intervento del prefetto per fermare furti nelle abitazioni e nei negozi ad ogni ora del giorno e della notte. «La situazione è diventata critica e non possiamo rimanere in silenzio. È fondamentale che venga convocato un tavolo urgente di ordine e sicurezza, coinvolgendo tutte le forze dell’ordine e i referenti del territorio».

