Monti Lattari, quattro amministrazioni all’ultimo anno di mandato: i primi cittadini verso la ricandidatura
A passo spedito verso una sorta di election day, che interesserà ben 4 comuni dei Monti Lattari. Salvo infatti nuove finestre elettorali individuate dal governo per fine anno, nella primavera del 2027 saranno chiamati alle urne, per il rinnovo dei consigli comunali, i cittadini di Gragnano, Agerola, Pimonte e Lettere. E tra le forze politiche sono già iniziate le grandi manovre per non farsi trovare impreparati al test delle amministrative. La situazione più incandescente è sicuramente quella di Gragnano, dove appena la scorsa settimana si è registrato un terremoto in giunta, con le dimissioni dell’assessore al bilancio Giovanni Sorrentino. Il sindaco Nello D’Auria punta tuttavia a risolvere la mini – crisi in questa settimana, con il rimpasto e (quindi) la nomina del nuovo assessore. Una proposta, quella di entrare nella squadra di governo cittadino, che è stata rifiutata nei giorni scorsi da Salvatore Castrignano (presidente dell’assise cittadina), secondo i rumors politici tra i protagonisti della nuova fronda interna alla maggioranza insieme proprio all’ex assessore Sorrentino. Di questo nuovo gruppo farebbero parte anche i consiglieri Eduardo De Rosa, Michele Cimmino, Antonio De Angelis, Catello Scotognella e Vincenzo Gentile. L’obiettivo di questo neonato gruppo politico è quello di far valere la propria forza nella nomina del nuovo assessore e nelle commissioni consiliari.
Ad Agerola invece va verso la ricandidatura a sindaco Tommaso Naclerio, sostenuto dal gruppo di maggioranza. Nella lista saranno candidati sicuramente i principali rappresentanti di Nuovamente Agerola, con l’obiettivo di completare nel secondo mandato il lavoro già messo in campo in questi cinque anni. Per quanto riguarda le opposizioni, l’obiettivo è quello di unire le forze dei gruppi che fanno capo al consigliere regionale Raffaele Pisacane (eletto a Palazzo Santa Lucia con Fratelli d’Italia) e dell’ex capogruppo di minoranza Catello Di Capua (candidato a sua volta alle ultime Regionali nel centrodestra con la civica di Cirielli). Si cerca un nome nuovo, possibilmente donna, per la candidatura a sindaco. Si comincia a respirare aria di elezioni anche a Pimonte, dove punta al bis il sindaco uscente Francesco Somma.
Gli ottimi risultati amministrativi raggiunti in questi primi quattro anni (ponti tibetani, campo sportivo, chiesa di San Michele e altre opere pubbliche unite allo sviluppo turistico del territorio) hanno spinto i rappresentanti di SiAmo Pimonte a fare fronte comune per chiedere ai cittadini di ottenere il secondo mandato. Per quanto riguarda le opposizioni, la novità è la nascita dell’associazione Pimonte Vera c’è, che strizza l’occhio al capogruppo di minoranza Antonio Palummo. Anche a Lettere il sindaco uscente Anna Amendola va verso la ricandidatura. In quest’anno l’obiettivo è quello di ricompattare la maggioranza, impegnata a fare argine al gruppo di opposizione guidato da Ciro Pentangelo.


