Scafati. Allarme sicurezza, il consiglio comunale chiede l’esercito in strada
Controllo di vicinato, estensione della videosorveglianza, richiesta di adesione al progetto “Strade Sicure” e convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Se necessario, il consiglio comunale approverebbe anche l’invio dell’esercito a Scafati – come strumento di prevenzione – per garantire la sicurezza dei cittadini. Sono i punti cruciali che emergono dal provvedimento approvato nel consiglio comunale dell’ultima seduta, su mozione proposta dalla minoranza di Palazzo Mayer. Nonostante il clima politico incandescente, l’aula consiliare ha così trovato una sorta di sintesi su uno dei temi più sentiti dalla cittadinanza. La mozione è passata all’unanimità, impegnando l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Aliberti su una serie di azioni volte a contrastare il crescente senso di insicurezza che attraversa la città. Un passaggio istituzionale rilevante, arrivato al termine di una seduta preceduta da un ampio dibattito, che aveva messo in evidenza come l’emergenza sicurezza resti una priorità sentita e condivisa. Emergenza esplosa soprattutto negli ultimi mesi in città dove non sono mancati a cadenza quasi quotidiana episodi di criminalità che hanno minato la tranquillità della città dell’Agro nocerino: dai furti negli appartamenti e nei negozi alle risse e alle liti spesso finite in sparatorie per finire ad azioni delinquenziali contro banche, rapine e truffe. Una situazione che aveva fatto insorgere la politica che ha recepito le istanze dei cittadini ormai insicuri neppure tra le mura di casa. Con la mozione, il Consiglio impegna sindaco e giunta ad avviare azioni concrete e coordinate. Il documento punta anche su una visione più ampia di sicurezza, che affianchi alla repressione la prevenzione attraverso rigenerazione urbana, recupero delle aree degradate, iniziative culturali e politiche di inclusione sociale. A sottolineare il valore del voto è stato il consigliere di opposizione Francesco Carotenuto capogruppo di Scafati Arancione, che ha rivendicato la mozione poi firmata insieme ad altri colleghi. «È un risultato importante per una città segnata da furti, rapine e da una diffusa assenza di serenità – ha detto –. Il voto del consiglio comunale dimostra che anche dall’opposizione si può incidere e ottenere risultati concreti quando l’obiettivo è il bene dei cittadini, ora però bisogna che quanto approvato diventi scudo per i cittadini». Intanto sugli spari dello scorso inizio gennaio in corso Nazionale, il giovane arrestato per tentato omicidio nei confronti di un coetaneo resta in cella come deciso dal giudice del Tribunale di Nocera Inferiore dopo l’interrogatorio di garanzia.

