Rifiuti speciali in via Masseria Pellegrini, il Comune di Boscoreale pronto allo smaltimento
CRONACA
1 febbraio 2026

Rifiuti speciali in via Masseria Pellegrini, il Comune di Boscoreale pronto allo smaltimento

metropolisweb

Hanno fatto il giro dei social in poche ore, scatenando indignazione e polemiche: i mantelli di guaina bituminosa rinvenuti lungo via Masseria Pellegrini, la strada recentemente ripulita e livellata che diventerà uno dei nuovi accessi al parco pubblico Pellegrini. Un’area strategica, destinata a breve a cambiare volto con l’apertura, a partire dal prossimo anno scolastico, della prima scuola realizzata all’interno di una villa comunale.Sulla vicenda dei rifiuti è intervenuta l’amministrazione comunale per fare chiarezza. I materiali rinvenuti non sarebbero frutto di un nuovo abbandono abusivo successivo agli interventi di bonifica, ma rifiuti già presenti nell’area e intercettati proprio durante le operazioni di pulizia. Si tratta, nello specifico, di rifiuti speciali, per i quali la normativa vigente prevede un iter di smaltimento diverso rispetto ai rifiuti ordinari. A precisarlo è stato l’assessore ai Lavori pubblici e alla Manutenzione, Gennaro Langella: «Questi sono rifiuti che erano già presenti prima di pulire la strada e che è stato possibile prelevare durante gli interventi. Trattandosi di rifiuti speciali, non possono essere rimossi con le procedure ordinarie. È già stato avviato l’iter amministrativo per individuare una ditta specializzata che possa occuparsi della rimozione». Nel frattempo, i materiali sono stati accatastati e messi in sicurezza, in attesa dello smaltimento definitivo. Delle operazioni si occuperà Ambiente Reale, la società municipalizzata che gestisce il servizio di raccolta differenziata sul territorio di Boscoreale.Intanto, l’attenzione dell’amministrazione resta concentrata sull’imminente apertura della nuova scuola nel parco pubblico Pellegrini.  L’edificio, ormai in fase avanzata di completamento, ospiterà la scuola dell’infanzia e la primaria e rappresenta uno degli interventi più innovativi sul fronte dell’edilizia scolastica locale, con l’obiettivo di integrare istruzione, verde pubblico e qualità della vita. Il progetto complessivo, dal valore di circa 2 milioni e mezzo di euro, consentirà di completare una struttura inserita nel parco pubblico realizzato negli anni Ottanta e rimasta a lungo incompiuta.