Impresa contro Pesaro, adesso Scafati mette il primato nel mirino
Un’impresa che può cambiare la stagione. Scafati batte la capolista Libertas Pesaro alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano e riapre ufficialmente la corsa al vertice. L’84-79 di domenica non è soltanto una vittoria pesante, ma un segnale forte al campionato: la vetta adesso dista appena due punti e il prossimo turno può valere l’aggancio. Contro Pesaro è servita una prova di grande personalità.
Primo tempo quasi perfetto, con Scafati capace di toccare anche il +18 grazie alla serata irreale di Allen (29 punti e 8 rimbalzi), alla solidità di Mascolo, Walker e Mollura e all’energia di Italiano nei momenti chiave. Poi la ripresa più complicata, il ritorno rabbioso dei marchigiani, il finale punto a punto deciso dai liberi e dalla lucidità nei possessi conclusivi. Una vittoria costruita con qualità e carattere, contro quella che fino a domenica era la squadra da battere.
Ma il successo sulla capolista ha valore soprattutto per ciò che rappresenta oggi. La classifica si è accorciata e Scafati ora guarda tutti dall’alto verso il basso con rinnovata ambizione. Il calendario, quasi a voler rendere ancora più elettrizzante la corsa, propone subito uno scontro diretto pesantissimo: la trasferta di Verona contro la Scaligera Basket Verona. Un match che può valere il primo posto.
La squadra di Vitucci arriva all’appuntamento con entusiasmo e consapevolezza. Il gruppo ha dimostrato di poter battere chiunque, di saper difendere forte e di avere più soluzioni offensive. Allen è il terminale principale, ma il supporting cast garantisce equilibrio e alternative. E soprattutto, contro Pesaro, si è vista una maturità nuova nella gestione dei momenti caldi. Verona rappresenta un banco di prova diverso: ambiente caldo, roster profondo, ambizioni dichiarate. Servirà continuità difensiva per quaranta minuti e maggiore gestione dei cali che domenica hanno rimesso in partita Pesaro. Ma la sensazione è che Scafati abbia ormai cambiato passo.

