Addio a Lince, il celebre gatto del Lupanare di Pompei
Pompei dice addio a Lince, uno dei gatti più amati e riconoscibili della storica colonia felina del Parco archeologico. Sempre presente nei pressi del Lupanare, Lince era diventato un volto familiare per milioni di turisti degli Scavi, immortalato in innumerevoli fotografie e apprezzato per il suo aspetto elegante e fiero.
Il suo pelo grigio striato e lo sguardo magnetico lo hanno reso simbolo discreto ma indelebile della quotidianità tra le antiche rovine. Con la sua scomparsa, la colonia felina perde uno dei custodi più carismatici e una presenza che aveva saputo intrecciarsi con la storia millenaria di Pompei, lasciando un ricordo indelebile nei cuori di chi ha attraversato il sito archeologico.
Il cordoglio del Parco
Il Parco archeologico di Pompei ha voluto ricordare Lince con un messaggio sui social: “Il gatto più famoso degli scavi, il nostro decano, ci ha lasciati. Bello come il sole, padre di buona parte dei felini di Pompei, indomito randagio, custode del lupanare e influencer mondiale, lascia il suo ricordo nelle foto dei nostri visitatori. È stato curato fino all’ultimo, per un’insufficienza renale dovuta a cibo inadeguato, dai volontari di Archeogatti Onlus. Cogliamo l’occasione per ricordare che è severamente vietato alimentare gli animali liberi del Parco, in quanto il cibo sbagliato può essere per loro dannoso o letale ed è compito dei volontari e del personale interno. Buon viaggio Lince, il paradiso dei gatti ti aspetta”.

