Stefano De Martino condurrà il Festival di Sanremo 2027
MUSICA
20 febbraio 2026
MUSICA

Stefano De Martino condurrà il Festival di Sanremo 2027

Il "Passaggio dello Scettro" da Carlo Conti allo showman di Torre Annunziata
Michele Imparato

Il Festival di Sanremo non smette mai di far parlare di sé, nemmeno quando i riflettori sull’Ariston sono ancora spenti. Mentre l’Italia della musica scalda i motori per l’edizione 2026, i vertici Rai hanno deciso di giocare d’anticipo, piazzando il colpo di scena che riscrive le gerarchie del piccolo schermo: sarà Stefano De Martino il conduttore di Sanremo 2027.

L’annuncio, che ha il sapore di una vera e propria investitura, è arrivato in un contesto tutt’altro che istituzionale. A fare da “padrino” a questa rivelazione è stato il solito, imprevedibile Fiorello, che tra una battuta fulminante e un sorriso sornione ha ospitato il Direttore Generale della Rai, Roberto Sergio. È stato proprio quest’ultimo a confermare l’indiscrezione che circolava con insistenza su Dagospia, trasformando il “si dice” in una certezza granitica.

Carlo Conti, attuale timoniere designato per il 2026, porterà a termine il suo mandato biennale con la consueta professionalità, agendo da traghettatore verso una nuova fase. Se Conti rappresenta la sicurezza, la tradizione e l’equilibrio, De Martino è il volto della Rai del futuro: giovane, trasversale e capace di catalizzare l’attenzione dei social tanto quanto quella del pubblico più affezionato.Perché Stefano De Martino?L’ascesa del conduttore campano è stata fulminea ma solida. Da “scugnizzo” della danza a padrone di casa di Affari Tuoi, De Martino ha dimostrato di saper maneggiare il linguaggio della diretta con una naturalezza rara.

La sua nomina per il 2027 non è solo un premio alla carriera, ma una mossa strategica per ringiovanire ulteriormente il brand Sanremo, mantenendo però quell’eleganza nazional-popolare che il palco ligure esige.Il “puzzle” si è dunque ricomposto: la Rai ha scelto di non aspettare l’ultimo minuto, garantendo al Festival una stabilità progettuale che raramente si è vista in passato. Con la benedizione di Fiorello e l’avallo dei piani alti di Viale Mazzini, la strada verso il 2027 sembra già spianata da tappeti rossi e note di speranza.

Poco dopo lo scoop però, arriva la smentita di Roberto Sergio che dice di essere stato trascinato da Fiorello in “una gag incomprensibile”, nel senso che lui davvero quando ha chiesto “Chi? De Martino?” non stava capendo cosa gli chiedeva lo showman e dove stesse andando a parare.