Elezioni a Portici, Cuomo già «cancella» Verde e Manzo: «Teodonno candidato ideale»
Claudio Teodonno e Vincenzo Cuomo
CORSA ALLE URNE
4 aprile 2026
CORSA ALLE URNE

Elezioni a Portici, Cuomo già «cancella» Verde e Manzo: «Teodonno candidato ideale»

Endorsement social dal sapore (amaro) di una scelta obbligata
Alberto Dortucci

Portici. Un endorsement dal sapore (amaro) di una scelta obbligata. Il «patriarca» di Portici rompe il silenzio e ufficializza, con un post social, il suo sostegno a Claudio Teodonno: «È la persona che sosterrò alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio», l’annuncio dell’ex sindaco Vincenzo Cuomo – oggi assessore regionale – pronto a definire il suo aspirante successore «serio, coerente ed affidabile» e indicandolo come garante della continuità amministrativa.

Parole chiare e nette, ma arrivate solo dopo settimane di tensioni e trattative interne al centrosinistra. Perché, fin dall’inizio, il nome su cui Vincenzo Cuomo aveva puntato era un altro: quello di Florinda Verde, assessore uscente e sua fedelissima, considerata la naturale erede del «ventennio» alla guida della città. In seconda battuta, l’ex primo cittadino aveva aperto anche all’ipotesi Luca Manzo, assessore uscente e sostenuto da una parte significativa della componente civica.

Due opzioni che, però, avevano finito per impantanare la coalizione progressista. I “diktat” attribuiti all’ex sindaco hanno contribuito a ingigantire le divisioni interne, bloccando di fatto il percorso verso una candidatura condivisa e facendo emergere il rischio concreto di una spaccatura. In questo contesto il Pd ha tirato fuori dal cilindro il nome di Claudio Teodonno: una figura di mediazione, capace di superare l’impasse e tenere insieme le diverse anime della coalizione.

Una soluzione inizialmente non coincidente con le preferenze di Vincenzo Cuomo, ma che si è progressivamente imposta come unica via d’uscita per evitare la frattura. Da qui l’endorsement “a scoppio ritardato”.

Nel suo messaggio, l’ex sindaco rivendica il rapporto politico e personale con Claudio Teodonno, ricordando come sia stato «al mio fianco dal 2004» e sottolineandone l’esperienza nelle istituzioni comunali.

Un sostegno che prova a ricompattare il fronte e a rilanciare la candidatura del centrosinistra nel segno della continuità, ma anche – almeno nelle intenzioni – di «nuove scelte di sviluppo del territorio, di rigenerazione urbana e di implementazione dei servizi alla persona».

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