Capsule, il cinema in formato lattina

Gennaro Annunziata,  

Capsule, il cinema in formato lattina

Un proiettore, con corpo in alluminio dal peso di circa 500 grammi, che si può portare con sé, ovunque si vada

Sono ormai lontani i tempi in cui un videoproiettore decente costava un occhio della testa e per trasportarlo bisognava essere in due. Oggigiorno è possibile acquistare a cifre ragionevoli dispositivi performanti, che, grazie agli enormi progressi fatti nella tecnologia dell’imaging, hanno dimensioni e peso contenuti. Nel caso dei videoproiettori palmari, conosciuti anche come pico proiettori, sono addirittura tanto piccoli da poter essere portati sempre con sé, e così proiettare, ovunque ci si trovi ed in qualsiasi momento, video, foto o presentazioni. A quest’ultima categoria appartiene il Capsule della Nebula, uno dei 5 marchi della Anker Innovations, il noto produttore cinese di elettronica di consumo.

Tirato fuori dalla elegante confezione di vendita e preso in mano, è evidente che abbia forma e dimensioni (6,8 x 6,8 x 12 cm) del tutto simili a quelle di una bibita in lattina, da cui non si discosta molto anche in termini di peso (470 g). Trova facilmente posto in una borsa/zaino o può essere trasportato utilizzando la comoda sacca in dotazione.

Capsule, il cinema in formato lattina

Realizzato con materiali (alluminio e plastica) di ottima qualità, è assemblato alla perfezione ed è disponibile nelle due varianti cromatiche, nera o rossa. Sulla base inferiore è visibile l’attacco per un possibile posizionamento su cavalletto.

Capsule, il cinema in formato lattina

Sulla superficie laterale, a partire dal basso, dove sono presenti porta HDMI (1.4 fino a 1080P) e microUSB (per la ricarica e per collegare memorie flash USB con contenuti multimediali, attraverso il cavo OTG presente in confezione) e per circa metà altezza, c’è la griglia, con ben 9.000 fori, dell’altoparlante a 360° integrato; più in alto, l’obiettivo, la manopola per la regolazione della messa a fuoco, il sensore a infrarossi per il telecomando e l’apertura della ventola di raffreddamento, non eccessivamente rumorosa (<30dB). Sulla base superiore, 4 tasti funzione (on/off, volume +/- e scelta modalità – proiettore o speaker Bluetooth) e un led di stato posizionato sotto la scritta NEBULA.

Per la proiezione Nebula utilizza la tecnologia DLP con risoluzione nativa (854 × 480 pixel) piuttosto bassa, luminosità massima di 500 Lumens (con resa migliorata dagli algoritmi IntelliBright) ed una durata dichiarata della lampada di 30.000 ore.

Capsule, il cinema in formato lattina

L’aspect ratio è di 16: 9 con diagonale di proiezione di 100 pollici, posizionando il dispositivo a 3.08 metri di distanza dalla superficie (deve essere bianca e piana) su cui si proietta, 80 pollici a 2.46 m, 60 pollici a 1.73 m e 40 pollici a 1.15 m. Abbiamo fatto la maggior parte dei nostri test con il proiettore posizionato a circa 2,5 metri dal muro, seduti a circa 1 da esso, e guardare contenuti di Netflix e Youtube è stata un’esperienza appagante, a patto di mantenere la stanza nel buio totale o quasi e di non fare insostenibili paragoni con un televisore 4K.

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Quattro le possibili modalità di proiezione (frontale, posteriore, frontale inversa e posteriore inversa), tre le temperature colore (normale, caldo, freddo), la correzione trapezoidale (±40° verticale) può essere settata in automatico (molto efficace) o manuale.

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Per i pigri, come chi scrive, possibile la proiezione sul soffitto di casa, mettendo il proiettore accanto a sé mentre si è stesi su un letto o su un divano.

A rendere chiaro che Nebula è qualcosa in più di un semplice proiettore, la sua dotazione hardware, che vede la presenza di un processore Quad Core A7, una GPU Adreno 304, 1GB di RAM, 8 GB di memoria integrata eMMC. La connettività è assicurata da Wi-Fi 802.11a/b/g/n, doppia frequenza 2.4/5GHz, e BT 4.0 Dual Mode/A2DP.

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Nonostante le ridotte dimensioni l’altoparlante integrato da 5W ha una inaspettata potenza audio e svolge in modo egregio il suo compito, offrendo un suono ricco di bassi, con alti e medi definiti. Comoda la possibilità di utilizzare Nebula come speaker BT, collegandolo a uno smartphone o a un tablet.

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La batteria interna da 5200mAh garantisce fino a 4 ore di video continuo o 30 ore di musica non-stop con una singola carica. Grazie alla tecnologia Quick Charge (2.0) il Nebula si ricarica più velocemente di quanto consumi energia, così che, a differenza di qualsiasi altro pico proiettore, è possibile ricaricarlo e utilizzarlo contemporaneamente.

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Oltre che collegato a dispositivi esterni, attraverso HDMI, USB OTG o screencast, il valore aggiunto di Nebula è quello di essere un all-in-one, potendo funzionare in modo indipendente. È infatti equipaggiato con una particolare versione del sistema operativo Android 7.1 dall’interfaccia utente a griglia molto simile a quella delle Android TV.

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Si può navigare nella UI attraverso il piccolo ed essenziale telecomando a infrarossi fornito in dotazione, utilizzabile nella modalità standard o air mouse, oppure, in maniera più semplice e efficace, mediante l’app Nebula Connect, che trasforma lo smartphone/tablet (Android o iOS) su cui è installata in un controller. Non è presente Google Play ma uno store alternativo, Aptoide TV, da cui scaricare giochi, app multimediali e di streaming.

Attualmente in vendita su Amazon a 499,99 euro, Nebula Capsule, al netto dei limiti di risoluzione e luminosità, è uno dei migliori proiettori portatili in circolazione, soluzione ideale per avere, a casa, o ovunque ci si trovi, uno schermo 100 pollici in un click. Complice l’imminente uscita del Caspule II, avendo la pazienza di attendere qualche settimana, si potrebbe fare il classico affarone acquistandolo a un prezzo più abbordabile.

Gennaro Annunziata