Italia a Tavola, trionfa lo stabiese Santarpia. È lui il personaggio dell’anno

Redazione,  

Italia a Tavola, trionfa lo stabiese Santarpia. È lui il personaggio dell’anno

Uno stabiese vincitore del premio “Italia a Tavola” come personaggio dell’anno dell’enogastronomia e dell’accoglienza: si tratta di Giovanni Santarpia, nato a Castellammare di Stabia e cresciuto al Rione Annunziatella. Giovanni ha partecipato al sondaggio del noto quotidiano online riguardante l’enogastronomia, la ristorazione, l’ospitalità, il benessere e il turismo, battendo grandi personaggi dello scenario enogastronomico, quali Gino Sorbillo e Gabriele Bonci. Con 22.293 preferenze, Santarpia, che di mestiere fa il pizzaiolo itinerante, si aggiudica il primo posto. «Non mi aspettavo di vincere – confessa Giovanni – sono rimasto molto sorpreso. Ma ciò che mi riempie di orgoglio non è tanto essere arrivato al primo posto in un sondaggio importante come quello di “Italia a Tavola”, ma quanti hanno dimostrato con la loro preferenza nei miei confronti, la stima e la fiducia verso il mio lavoro ed il mio essere». Giovanni ha cominciato da bambino a studiare l’antica arte della pizza, muovendo i primi passi in una pizzeria del suo quartiere, la pizzeria “Royal”, fino ad espandere i suoi orizzonti, decidendo di dedicarsi totalmente al mestiere del pizzaiolo: «Lavorando a Capri nacque in me la voglia di voler imparare la vera arte della pizza campana, così iniziai a studiare davvero», racconta Santarpia. Il pizzaiolo purtroppo è stato costretto, per motivi lavorativi, a lasciare la sua amata Castellammare e recarsi in Toscana, dove attualmente lavora, anche se il mestiere del “Pizzaiolo Itinerante”, lo porta, per l’appunto, a girare un po’ tutta l’Italia: «Amo la Toscana, mi trovo molto bene qui – dice Giovanni – La mia fortuna è stata incontrare persone che mi hanno davvero molto apprezzato, infatti sono sempre stato giudicato in maniera positiva dagli altri colleghi pizzaioli. A Firenze sono stato proclamato “Guru della pizza”, ma ciò che importa davvero è che io, con il mio lavoro e la mia passione, riesca a creare coesione e gruppo tra i vari colleghi, senza invidia, ma solo tanta voglia di imparare l’uno dall’altro». Ed è stato proprio il suo carattere da “Scugnizzo”, la sua determinazione, il suo essere sempre solare con tutti e soprattutto, la sua bravura, a permettergli di aggiudicarsi il primo posto al sondaggio, superando in numeri, di gran lunga Gino Sorbillo: «Ho provato una forte emozione – commenta Santarpia – Non me lo aspettavo di arrivare sul podio, sapendo di star gareggiando con i colossi della pizza napoletana». Certo è che Giovanni porta la sua Castellammare sempre nel cuore: «Dedico la mia vittoria, oltre che alla mia famiglia, ai miei amici e ai miei fidati collaboratori, anche alla mia amata città, e a tutti gli amici stabiesi – conclude il pizzaiolo – i cari amici d’infanzia del Parco Azzurro, senza il loro caloroso affetto e la loro stima, non sarei qui».