«Diritti a colori», le fiabe come strumento per difendere i bambini

albertodortucci,  

«Diritti a colori», le fiabe come strumento per difendere i bambini

Napoli. Le fiabe come strumento per difendere i diritti dei bambini. È il tema che due esperti napoletani, lo psicologo Giuseppe Errico, direttore del festival della fiaba «Un paese incantato» di Campodimele (Latina), e Angela La Torre dell’associazione Agenzia Arcipelago Onlus, hanno affrontando alla quindicesima esposizione internazionale di arti figurative «Diritti a colori» in corso di svolgimento al Fico Eataly World di Bologna, promossa dalla Fondazione Malagutti di Mantova che si occupa dei diritti dei minori,  presieduta da Giovanni Malagutti.Tre i seminari pratici, rivolti alle famiglie e ai bambini, curati dagli esperti napoletani e dedicati alle fiabe campane di Giambattista Basile (fiaba e cura, fiaba e alimentazione, fiabe e sociale): «Lo  scopo – spiega Giuseppe Errico – era focalizzare l’attenzione sui diritti dei bambini e ricordare la convenzione sui diritti dell’infanzia approvata dall’Onu il 20 novembre di venti anni fa, tutto attraverso il racconto fiabesco».Il primo seminario «Tutti dentro la fiaba! Il gioco della fiaba educante» ha concentrato l’attenzione sulla creazione/gioco di una fiaba «collettiva». A seguire  «Di fiabe in fiabe», che mirava ad approfondire i temi delle fiabe nella società e l’importanza delle stesse come cura ed intrattenimento, mentre nell’incontro «Chi ha paura delle fiabe felici?» l’argomento affrontato era quello della felicità nel nostro tempo. Tutti gli appuntamenti si sono svolti presso il teatro Arena dell’area espositiva bolognese.