Raid a Torre del Greco, squarciate le ruote dell’auto della baby-politica

albertodortucci,  
Alberto Dortucci,  

Raid a Torre del Greco, squarciate le ruote dell’auto della baby-politica

Torre del Greco. Droga nascosta in pezzi di legno: arrestato 41enne
Salerno. Tenta di sgozzarsi davanti albero di Natale: è grave

Torre del Greco. Come consolidata abitudine, aveva parcheggiato la sua Fiat 500 davanti all’agenzia assicurativa di famiglia in via Comizi. Ma, al momento di recuperare l’utilitaria per raggiungere il posto di lavoro, si è accorta dell’amara sorpresa: ignoti – verosimilmente durante la notte tra domenica e lunedì – avevano preso di mira l’auto e avevano squarciato la ruota anteriore e la ruota posteriore del lato passeggero, il lato «esposto» alla strada. Resta, al momento, avvolto in un fitto alone di mistero il raid costato alla baby-politica Annalaura Guarino – esponente della maggioranza targata Giovanni Palomba – un’imprevista «visita» dal gommista: a fare piena luce sulla vicenda proveranno i carabinieri della stazione Centro di via Circumvallazione a cui il consigliere comunale – al secondo mandato a palazzo Baronale – ha presentato denuncia per i danni provocati alla sua vettura.

Ipotesi baby gang

La scoperta è avvenuta intorno alle 7.15 di ieri mattina, quando Annalaura Guarino avrebbe voluto raggiungere in auto il posto di lavoro. Missione impossibile: la Fiat 500 era visibilmente inclinata su un lato, a causa delle due ruote a terra. è bastata una rapida occhiata alle gomme per individuare due vistosi fori in entrambi i copertoni, provocati con un cacciavite o un chiodo: apparentemente la «classica» azione di una baby gang – via Comizi si trova a due passi da piazza Santa Croce, abituale punto di ritrovo notturno per vandali e teppisti – ma non è l’unica ipotesi al vaglio degli investigatori.

Caccia alle telecamere

Il colpo è stato evidentemente «mirato» perché i responsabili del raid avrebbero colpito solo l’utilitaria della baby politica: Annalaura Guarino ha presentato denuncia ai carabinieri, pronti a dare il via alle indagini. I militari agli ordini del comandante Francesco Di Maio avrebbero già avviato i sopralluoghi per individuare eventuali telecamere installate lungo via Comizi. Ai militari dell’Arma il consigliere comunale ha spiegato di non avere ricevuto intimidazioni di sorta, ma la «pista-politica» resta ugualmente al vaglio degli uomini in divisa.

©riproduzione riservata