Europee: in Campania è boom di voti per Franco Roberti

Redazione,  

Europee: in Campania è boom di voti per Franco Roberti

NAPOLI – Raccoglie 142.146 consensi in tutta la circoscrizione dell’Italia meridionale Franco Roberti, candidato del Pd. Roberti, assessore alla Legalità della Regione Campania, è l’ex procuratore nazionale antimafia. A Napoli, per Roberti sono state espresse 48.788 preferenze. E’ eletto, per la prima volta al Parlamento europeo, con Giosi Ferrandino e Andrea Cozzolino del Pd, per il quale arriva la riconferma. Primo partito a Napoli e in tutta la Campania, il Movimento 5stelle vede la riconferma di Piernicola Pedicini, Chiara MariaGemma, Laura Ferrara. La Lega porta dalla Campania a Bruxelles Lucia Vuolo e il Valentino Grant.

Roberti: il Pd cresce, è l’unico contrasto alla Lega

“Il voto europeo ci dice che il Pdè l’unico partito in grado di contrapporsi alla marea montantedi populismo demagogico e nazionalismo di questo governo e dellaLega in particolare. I cittadini hanno capito che è importanteavere un Pd forte”. Lo afferma Franco Roberti, capolista del Pdnella circoscrizione Sud e primo eletto con oltre 143.000preferenze quando mancano pochi seggi alla chiusura delloscrutinio. Roberti, ex procuratore nazionale antimafia, spiega che “ilPd ottiene un risultato molto incoraggiante, che dimostra comeZingaretti sia riuscito a conseguire l’obiettivo di riunire ilpartito e far partire la ricostruzione basata sull’apertura allasocietà civile e l’unità delle componenti. Abbiamo recuperato econtinueremo a recuperare consensi che erano andati perduti,peril Pd è iniziato un importante trend di risalita”. Sul forterisultato della Lega in Campania, Roberti sottolinea il peso delmessaggio sulla sicurezza in campagna elettorale: “un messaggio,quello di Salvini, che noi abbiamo contestato perché sbagliato eriduttivo ma che ha funzionato. Una parte dell’elettorato guardaalla Lega come garanzia proprio sul tema della sicurezza.Abbiamo cercato, e in parte ci siamo riusciti, di far capire cheil problema non sono i migranti, che diventano un problemaquando non integrati, ma le mafie, la camorra, le baby gang.Continueremo a lavorare”. Roberti guarda ora alla prossima esperienza daeuroparlamentare: “In Europa il quadro del Parlamento -dice – èdi una netta maggioranza delle forze democratiche e progressisterispetto a nazionalisti. Salvini in Europa non passa e grazie aquesta maggioranza potremo rilanciare l’integrazione europea conuna forte attenzione alla persona, ai territori, allo sviluppo,all’ambiente, obiettivi che sono stati trascurati. Dobbiamocambiare l’Europaa nel senso di un ritorno agli Stati Unitid’Europa, con un’unione politica e non solo monetaria”. (ANSA).