Torre del Greco, i barbari della sosta selvaggia invadono anche gli ex Molini Marzoli

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Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, i barbari della sosta selvaggia invadono anche gli ex Molini Marzoli

Torre del Greco, i barbari in auto invadono la passeggiata porto-scala
Trapani-Juve Stabia 3-1. Le Vespe si illudono, Evacuo le punisce

Torre del Greco. Quando, attraverso un apposito provvedimento, il sindaco Giovanni Palomba decise di «liberalizzare» la sosta all’interno degli ex Molini Marzoli verosimilmente non fece i conti con l’inciviltà degli automobilisti di Torre del Greco. Neppure il tempo di rimediare allo sfregio lungo la passeggiata porto-Scala – installate fioriere e catene per impedire l’assalto dei barbari su quattro ruote al waterfront – e l’emergenza-parcheggi si è «trasferita» proprio all’interno del complesso comunale di via Calastro. Così l’ordinanza decisa per facilitare i clienti di bar e ristoranti della zona si è trasformata nell’ennesimo autogol della carovana del buongoverno uscita vincitrice dalle elezioni del giugno 2018.

Circolazione bloccata

Alle 11 del mattino la «viabilità» all’interno degli ex Molini Marzoli è paralizzata come piazza Luigi Palomba all’orario di punta: le auto sono parcheggiate in ogni angolo del complesso comunale e perfino la «normale» circolazione risulta impossibile. La ragione? Due auto lasciate disinvoltamente in sosta all’ingresso della capitaneria di porto bloccano la strada in direzione dell’uscita, costringendo chi volesse arrivare all’incubatore d’impresa della Stecca a imboccare il viale d’accesso contromano. Con inevitabili disagi e polemiche in caso di «incroci pericolosi». Il tutto in assenza di qualsiasi tipo di controllo.

Il silenzio delle istituzioni

Eppure, le evidenti violazioni vengono commesse proprio sotto il naso degli ufficiali della capitaneria di porto – solitamente «zelanti» a fare rispettare le regole su area demaniale – e a due passi dall’ufficio Suap, il cui dirigente è diventato Salvatore Visone. Ovvero, il comandante della polizia municipale. La rabbia dei cittadini «Magari vengono in ufficio con l’aereo», l’ironia di un automobilista costretto alla retromarcia per recuperare l’uscita. Ma non tutti sorridono davanti alla sosta selvaggia all’interno di una sede istituzionale. Anzi. «Dal giorno in cui è entrato in vigore il provvedimento voluto dal sindaco – evidenziano diversi dipendenti comunali – si sono registrate liti e tensioni. Va bene creare nuovi parcheggi per raggiungere facilmente la zona porto, ma bisognerebbe incrementare i controlli per sanzionare gli incivili».

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