Blockchain, Smart Contract e Criptovalute, esperti a confronto

Gennaro Annunziata,  

Blockchain, Smart Contract e Criptovalute, esperti a confronto

Se ne parlerà in un convegno organizzato dall'Ordine degli Ingegneri di Napoli

NAPOLI – Le nuove reti informatiche, gli strumenti contrattuali in rete, le criptovalute: il futuro è già qui, con i suoi vantaggi, le sue sfide e anche le sue incognite, specie dopo l’annuncio del patron di Facebook, Mark Zuckerberg, che conLibra” fa il suo ingresso nel mercato delle criptovalute.

Se ne parlerà questo pomeriggio dalle ore 15 al Polo dello Shipping di Napoli (via Depretis) in un convegno su Blockchain, Smart Contract e di Criptovalute, promosso congiuntamente dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli, dal CNI, con esperti del Ministero per lo sviluppo economico e organizzato dal Consigliere dell’Ordine, Gennaro Annunziata, componente del C3i (Comitato Italiano Ingegneri dell’Informazione), un organismo da poco integrato nel Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Un’indagine della società di sicurezza informatica Kasperky Lab basata su una ricerca svolta a livello globale rivela che nonostante il 29% delle persone (il 36% in Italia) possieda una conoscenza base della criptovaluta e ci sia una forte richiesta di questa tecnologia, solamente uno su dieci capisce perfettamente come essa funzioni e ciò rallenta il tasso di adozione delle criptovalute da parte degli utenti di tutto il mondo. Ad oggi, a livello globale, quattro persone su cinque (81%) non hanno mai acquistato criptovalute e ciò evidenzia quanto probabilmente sia ancora lontano il momento in cui essa verrà accettata come forma comune di pagamento o di investimento. In Italia questo dato si attesta all’84%, non molto distante da quello globale.

Ci sono anche interrogativi sul piano fiscale: ad oggi l’Agenzia delle Entrate ha emanato solo circolari in risposta ad interpelli, definendo le criptovalute un sistema di scambio assimilabili alle valute estere.

L’Ordine degli Ingegneri di Napoli e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri-Cni (presieduti, rispettivamente, da Edoardo Cosenza e da Armando Zambrano), dopo il convegno sulle Reti 5G di aprile, tornano dunque a proporre un appuntamento focalizzato sulle nuove tecnologie e l’impatto che esse avranno nella nostra vita e soprattutto nei nostri diritti di cittadini, di consumatori, di utenti.

Al confronto, moderato dalla giornalista dell’Ansa Simona D’Alessio, e le cui conclusioni sono affidate al Senatore Andrea Cioffi, Sottosegretario al Ministero per lo sviluppo economico-Mise, parteciperanno:  l’avvocato Monica Cirillo, presidente Adusbef Campania (associazione per la difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari) e componente del gruppo esperti Blockchain del MISE; il notaio Michele Nastri, presidente di Notartel (società nata nel 1997  per iniziativa dei due soci, Consiglio Nazionale del Notariato e Cassa Nazionale del Notariato, per realizzare e gestire servizi informatici e telematici per i notai) e componente del gruppo esperti Blockchain del MISE; il professor Simon Pietro Romano, docente della Federico II e Manager della Apple Developer Academy; il professor Fulvio Sarzana, componente del gruppo esperti Blockchain del MISE.

E’ previsto il saluto del notaio Giovanni Vitolo, Presidente del Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Napoli, Nola e Torre Annunziata.