Da Ariano Folk a Disorder La mappa dei festival campani ad Agosto

Redazione,  

Da Ariano Folk a Disorder  La mappa dei festival campani ad Agosto

Agosto segna l’apertura dei festival campani, no stop fino a domenica e fino alla fine del mese. Innanzitutto la sperimentazione, i suoni d’avanguardia, poi la tradizione folk e il grande reggae dub per passare la notte a ballare al fresco. Rompiamo subito il ghiaccio con Disorder, il festivalone di Eboli che comincia lunedì 19 agosto e si conclude domenica 25. Si tratta di uno dei meeting più longevi della scena indipendente nazionale, arrivato alla sua nona edizione grazie alla produzione artistica di Macrostudio che si occupa di autoproduzioni in ambito musicale non solo in Campania. L’evento si divide in due location molto stimolanti (il complesso archeologico delle Antiche Fornaci e la consueta Arena di Sant’Antonio). Alto, come sempre, il livello della musica dal vivo: tra tutti The Winstons, 72-Hours Post Fight, Comaneci, Love Trap, Fluxus, Giovanni Truppi, NoHayBanda, Blindur e Barberos; ma anche i fumetti e la letteratura, con le presentazioni di “Super Relax” del Dr. Pira e “La guerra dei meme” di Alessandro Lolli, la presentazione di corti e i dj set. Già in corso invece (dal 14 al 18 agosto), l’annuale appuntamento con Ariano Folk Festival nelle suggestive colline dell’Appennino irpino ad appena un’ora di auto da Napoli. Giunto al suo ventiquattresimo anno di età il festival è una finestra sulle realtà musicali non solo folk o di tradizione popolare, ma soprattutto suoni e contaminazioni che provengono da ogni parte del mondo, aggiungendo alla musica numerose attività collaterali che includono teatro, cinema, letteratura, yoga e i “Racconti di viaggio” degli artisti. Si parte dal Maghreb (con il cantante algerino Sofiane Saidi e il mix di funk e chaabi egiziano dei Mazalda), fino alla Turchia (con il pop dell’Anatolia dell’icona Gaye Su Akyol, per la prima volta in Italia), dalla Galizia folk di Mercedes Peón all’hip hop meticcio dei francesi L’Entourloop. E poi la stella della canzone capoverdiana Neuza, la percussionista argentina Vivi Pozzebon, lo spaghetti western dall’Est dei Aälma Dili, per un tour ideale nella musica dal mondo, con i piedi ben saldi nell’Irpinia Felix. Reggae e dub al Dubstone on the River Festival che raggiunge la sua sesta edizione a Postiglione in provincia di Salerno, dal 14 fino a sabato 17 agosto, con un servizio bus di mattina che parte proprio da Salerno in Piazza Concordia. Una quattro giorni all’insegna delle sonorità dub con realtà importanti della scena italiana e internazionali. Stasera giovedì 15 agosto on stage OBF ft. Charlie P, Warrior Charge Wise Sound (ft. Rankin Delgado) e Alpha Steppa.

Rocco Traisci